PIETRASANTA. Dal 3 al 31 di agosto, presso lo spazio Fienilarte in piazza della Repubblica, si terrà la prima internazionale de “Il tempo di mai”, secondo progetto della fotografa Anna Paola Pizzocaro. L’evento s’inserisce nel programma di promozione di artisti emergenti dell’Associazione culturale senza fini di lucro Fienilarte, iniziato a luglio con la mostra di Helidon Xhixha “Declinazioni plastiche”. Fienilarte è un “sistema aperto” strutturato per promuovere artisti internazionali di talento, individuati da un comitato artistico indipendente che pone alla base delle sue scelte la qualità dell’opera, la sua originalità e le capacità e la personalità dell’artista.

 

“Il tempo di mai”, nato dopo il successo di “Preghiere non risposte”, è un racconto diviso in 30 immagini fotografiche che regalano a chi le guarda le emozioni di un viaggio, in cui un filo sottile guida i passi. La mostra si pone come il seguito del progetto “Preghiere non Risposte”, in cui l’artista rappresentava un possibile Diluvio ambientato a New York, dove uomini e animali cercavano salvezza e rifugio in un appartamento, come in un’ipotetica arca di Noè. In questa nuova serie di immagini, invece, Anna Paola Pizzocaro descrive una terra, Neverland, lontana dalla catastrofe che ha invaso New York, e un incontro, quello tra gli Indigeni e i pochi superstiti del Diluvio cittadino. Ambientato in un futuro che ci riporta anche al passato, il racconto dell’artista vive della suggestione della fiaba, che impone però una riflessione profonda e viva su nuovo mondo che può e deve iniziare.

 

 

Note biografiche

Nata e cresciuta a Milano, fin da giovane ha una spiccata tendenza artistica che la porta a frequentare prima l’Accademia di Belle Arti di Milano (NABA) e in seguito a conseguire a 24 anni un Master all’Ensad (Ecole Nationale Superieure Des Arts Decoratifs) a Parigi dove si perfeziona in elaborazioni digitali improntate sul lavoro di post-produzione e effetti scenografici. Finiti gli studi rimane a Parigi e lavora per vari anni per Mikros Image e Duboi curando gli effetti speciali prima dei film: “La nona porta” di Polanski e “Asterix e Obelix Contro Cesare” di Claude Zidi, e “Giovanna D’Arco” di Luc Besson, per poi dedicarsi a diversi spot pubblicitari. In concomitanza con il suo lavoro in post-produzione, consegue una Laurea in Estetica&Storia dell’Arte presso la prestigiosa Università della Sorbonne a Parigi (Paris1), e inizia un Dottorato in Estetica del Cinema presso la stessa Università. In quegli anni l’interesse per la fotografia cresce sempre di più e decide di approfondire questo mezzo artistico anche una volta trasferitasi in America. A New York lavora per numerose campagne pubblicitarie ed entra nella cerchia di David LaChapelle come Web Advisor, diventa in seguito digital director, e ha anche il privilegio di seguirlo durante alcuni lavori. Da lui impara la scelta dei colori e della composizione, e la volontà di poter osare nel messaggio anche di quella che può essere una semplice foto. A New York respira e assimila l’energia di una città che non si arrende, aperta e di carattere internazionale.

 

Orari

Dal martedì alla domenica: 18.30 – 23.30

Chiuso il lunedì.

Ingresso: libero

 

 


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