Giovanni Frati
Giovanni Frati, il sindaco mai dimenticato – MASSAROSA ricorda oggi il ventesimo anniversario della scomparsa di Giovanni Frati, senza alcun dubbio il politico più amato dalla gente del secolo scorso. Giovanni Frati è stato primo cittadino per quasi venti anni, contribuendo – con impegno, slancio e fiuto politico – a far crescere il Comune, favorendo la trasformazione da territorio prevalentemente con vocazione agricola, ad una terra dove hanno potuto mettere piede anche aziende produttive. Un personaggio, Giovanni Frati, che non poteva passare inosservato: con il suo fisico da «buon padre di famiglia», era anche il papà di tutti i massarosesi che lo hanno apprezzato – al di là del credo politico – per il suo straordinario slancio che metteva in ogni momento in cui viveva per la «cosa pubblica».

Giovanni Frati – i ricordi

C’E’ CHI ricorda come la sua auto – una Fiat Ritmo color verde – fosse uno scrigno nel quale il sindaco Frati «conteneva» non tanto i segreti del Palazzo quando il lavoro che si portava anche a casa. Perché per lui non c’era pratica o vicenda amministrativa che non richiedesse la massima attenzione: sia che ci fosse da aggiustare una buchetta in una delle mille strade presenti del territorio comunale, sia che ci fosse da pianificare un grosso intervento urbanistico che avrebbe potuto garantire sviluppo al territorio e anche nuovi posti di lavoro.
 Per lui, tutto era prioritario. E in questa frenetica (che a volte poteva sembrare maniacale) cultura del lavoro, aveva coinvolto anche i suoi più stretti collaboratori. «Noi siamo al servizio dei cittadini» ricordava.

Giovanni Frati – Massarosa e l’Italia che cambiano

Un credo che Giovanni Frati – con slanci di generosità e anche inevitabili passi falsi – ha portato avanti nel tempo, per tutto il periodo in cui  è stato al «vertice» del comune di Massarosa, in particolar modo nel ventennio che va dal 1970 al 1990, caratterizzato da una profonda trasformazione del territorio e dal passaggio dal monicolore Dc al nuovo.
 Un «nuovo» che portò Giovanni Frati ad abbandonare la carica di sindaco ma a restare in giunta fino a quando – dopo la caduta della Dc e dei partiti della Prima Repubblica a livello nazionale –  non arrivò la «rivoluzione» dell’elezione diretta del sindaco.

Giovanni Frati, il sindaco mai dimenticato – gli ultimi anni in politica

Giovanni Frati
NEL 1995 Giovanni Frati alla guida di una lista civica cercò di farsi largo fra il candidato del centrosinistra (Guglielmo Da Prato) e quello del centrodestra (Narciso Cupisti). Ci credeva. Pensava che il «suo» elettorato l’avrebbe seguito. Ma non fu così. «Sconfitto» dalle urne, rimase a battagliare in consiglio comunale fino a quel 6 dicembre 1996 quando il cuore lo tradì. Rimane il ricordo di una persona di grandi slanci e di un politico che ha guardato soprattutto al bene della collettività.
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