Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla prima Giornata nazionale del Paesaggio Italiano, che si è svolta martedì 14 marzo ed ha avuto per titolo “Camaiore: racconta il tuo paesaggio”.

Curata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara e dal Comune di Camaiore, la giornata si è configurata come un focus, diviso in due parti, delle qualità paesaggistiche della Versilia del sud: la mattina ha visto protagonisti gli alunni e i docenti degli Istituti Secondari di Istruzione “Galileo Chini” e “Don Innocenzo Lazzeri – Stagio Stagi”, mentre il pomeriggio l’incontro è stato aperto a tutta la cittadinanza.

Gli interventi hanno visto protagonisti il Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, l’Assessore Olga Rita Rovai, il Dottor Luigi Ficacci Soprintendente ABAP per le Province di Lucca e Massa Carrara e l’Artista Gianni Moretti.

La parte destinata agli studenti è stata rivolta con particolare attenzione alle realtà educative del territorio, nella consapevolezza della necessità di sviluppare fin dal percorso formativo degli studenti delle scuole superiori, una maggiore sensibilità nei confronti del paesaggio della loro terra. L’intera mattinata ha visto i ragazzi impegnati in un’esperienza collettiva sul campo capace di far cogliere la complessità e l’identità di ciò che quotidianamente ci circonda.

Al termine dell’incontro presso la Villa Le Pianore, gli studenti si sono messi in cammino verso il paese di Santa Lucia accompagnati da Luca Santini, storico e conoscitore del Comune di Camaiore, attraverso il sentiero che da Capezzano Pianore porta alla piazza del paese, aprendo la vista sulla riviera lidese e pietrasantina. All’arrivo nel borgo, il Comitato Paesano ha offerto un piccolo momento conviviale di accoglienza, al termine del quale il gruppo ha fatto rientro a Villa Le Pianore.

foto Alessio Rovai

Durante l’incontro l’artista Gianni Moretti ha presentato “Anna (monumento all’attenzione)”, progetto per la realizzazione di un monumento pubblico a Sant’Anna di Stazzema, a commemorazione dell’eccidio nazista del 12 agosto 1944.

L’intenzione del progetto, finanziato dal MIBACT sul Piano dell’Arte Contemporanea 2016, è di ricordare la strage attraverso la ricostruzione, su un piano simbolico, di quanto quel fatto ha distrutto. Il monumento prevede una forma in grado di “celebrare la vita con la vita”, consegnando in mano al fruitore la possibilità di generare, attraverso l’immaginazione, i giorni non vissuti dalla più giovane vittima dell’eccidio. Un intervento sul paesaggio che disegnerà un percorso in divenire, da integrare ogni anno con nuovi elementi. Una forma in espansione frutto di una collaborazione tra l’artista e tutti quelli che ne verranno in contatto.

alessandro del dotto

foto Pomella

L’ambiente diventa paesaggio quando per l’uomo acquista valore – le parole del Sindaco Del Dotto – Il paesaggio è anche frutto delle modifiche dell’uomo, Villa Le Pianore e il suo giardino botanico ne sono un esempio, testimonianze dell’uomo, della cultura, della sua crescita e trasformazione nel corso dei secoli. La sfida è portare all’ambiente una crescita armonica con una concezione precisa del rapporto con il paesaggio, un rapporto equilibrato con la presenza dell’uomo e dell’ambiente circostante, formando un ecosistema ben delineato.”

Il rapporto tra cittadini e paesaggio è sempre all’attenzione della nostra Amministrazione – dichiara l’Assessore alla Cultura Rovai – Camaiore funziona per la coesione di intenti tra cittadini e amministrazione che vogliono valorizzare il paesaggio, riprova è il progetto di riqualificazione delle fontane che alcuni artisti insieme ai comitati paesani stanno portando avanti in parallelo alla sistemazione dei sentieri collinari che l’amministrazione sta completando in accordo con le associazioni del territorio.”

Il dott. Ficacci saluta così Camaiore e l’iniziativa: “Il Paesaggio è continua evoluzione e volubilità e come una Fenice è eterna fine e rinascita. Camaiore ha diverse molteplicità di paesaggio in un territorio ristretto e non ha un vero problema di abbandono rispetto a molti altri posti in Italia, soprattutto fuori dalla Toscana perché è riconosciuto che il paesaggio è ricchezza dagli stessi abitanti. Gli studenti di stamani se ne sono reso conto quando, dopo essere saliti verso Santa Lucia, hanno ammirato il fantastico panorama che si apre dalla piazza del paese. Camaiore e il suo territorio può essere una capitale per via della propria ricchezza paesaggistica.”

foto Marco Pomella

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