La tempesta del 5 marzo 2015, stampata nel calco dei pini centenari della Versiliana, abbattuti dal vento. Una mostra per ricordare il disastro e riflettere sulle calamità legate ai cambiamenti climatici provocati dall’uomo.

Nel complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta (Lu) chiude con un finissage bio la personale di Diego Bianchini “We shall not be there” (“Noi non ci saremo”).

L’appuntamento è per domenica 19 marzo, alle ore 17.00, all’interno della Sala delle Grasce. L’ultima occasione per visitare la mostra “green” che, fondendo arte e ambientalismo, è riuscita a raccontare il fortunale di due anni fa attraverso i cerchi impressi sui tronchi d’albero stramazzati per la forza del vento.

Piante con una storia, giganti caduti sotto le raffiche d’aria che hanno investito e devastato il parco della Versiliana.

Alberi di cui l’artista ha riprodotto un calco fedele, con una tecnica a impressione che registra ogni segno stampato dal tempo sui fusti tagliati alla base.

Una galleria che mette a nudo la capacità dell’arte di fare reportage, una serie di carboncini su carta che documentano la realtà quasi fossero fotografie, scatti resi ancora più vivi dal tratto della mano.

La mostra, che ha registrato un buon successo di pubblico (con 450 visitatori solo nell’arco della prima settimana), si concluderà con un aperitivo al 100% biologico: solo prodotti freschi e di stagione per dare un segnale a favore del consumo consapevole, nel segno dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente.

L’evento è organizzato da Comune di Pietrasanta, in collaborazione con Fondazione Versiliana e StArt. Info: Centro Culturale “Luigi Russo”, 0584.795500, www.museodeibozzetti.it.

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