“La pietra vive, scultura nei paesi del fiume” , una mostra tra cultura e scultura

Dopo il bel successo di pubblico della mostra “La Signorina. Nera Simi e i suoi allievi” prosegue la stagione culturale nel Comune di Stazzema con la mostra intitolata  “LA PIETRA VIVE, Scultura nei paesi del fiume” curata dal professor Giuseppe Cordoni. Protagonisti saranno i giovani dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara provenienti da diverse parti del mondo con circa 20/25 opere: alcuni di questui ragazzi sono i finalisti del Forum Internazionale di Scultura dell’Unesco organizzato a Carrara. La mostra La pietra Vive è il primo passo di questo percorso di valorizzazione dei rapporti con l’Accademia della Belle Arti di Carrara perché all’11 Settembre a 17 Settembre invece, sarà organizzato il “Primo Simposio internazionale di Scultura a Stazzema” che avrà come sotto titolo il nome della mostra, a cui parteciperanno i 5 allievi finalisti del Forum Internazionale di Scultura dell’Unesco ovvero Sara Saporiti, Samantha Woods, Sofia Cassina, Alfredo Calasso e Marianna Quintiliani. I professori coinvolti sono Pier Giorgio Balocchi, Francesco Cremoni e il direttore dell’Accademia Luciano Massari. L’organizzazione del Simposio a cui ha contribuito il pittore e scultore versiliese Nicola Maggi (che presto sarà protagonista con alcune sue opere di una Mostra al Palazzo della Cultura) sarà anche l’occasione di un incontro con la Comunità di Fanano in provincia di Modena. I Comuni di Stazzema e Fanano collaboreranno  per condividere le esperienze in materia di scultura in collaborazione anche con l’Accademia delle Belle Arti di Carrara e  con l’Associazione USSP (Urban Stone Sculpture Park) di Fanano che nella località modenese vanta un apprezzato Museo della Scultura su pietra che raccoglie oltre duecento opere frutto del Simposio Internazionale di Scultura già molto affermato. Proprio in nome della valorizzazione delle pietre le due comunità svolgeranno un incontro che vuole sfociare in un patto di amicizia.

“Da anni progettavamo di svolgere una mostra ed un simposio che esaltassero i materiali che hanno fatto la storia di questa comunità”, commenta l’Assessore alla Cultura Serena Vincenti, “che sono l’occasione in questo caso per ulteriori collaborazioni che possono dare i frutti anche nei prossimi anni. Con l’accademia delle Belle Arti avevamo già collaborato in passato all’inizio del nostro mandato amministrativo con un progetto sulla violenza di genere: oggi facciamo un ulteriore salto di qualità con questa prestigiosa istituzione di formazione all’arte che siamo sicuri che sarà proficua. Protagonisti saranno i materiali del nostro territorio che esporteremo anche in altre realtà come quella di Fanano, nel Modenese, famosa per le cave di pietra Serena e per un simposio che ha già portato alla creazione di un Museo della Scultura. Crediamo molto nell’arte come mezzo di crescita soprattutto quando si valorizzano le ricchezze del luogo: questi due appuntamenti sono una straordinaria occasione in questo senso perché gli artisti sono protagonisti quanto i materiali. Queste opere andranno ad arricchire spazi pubblici e piazze del nostro territorio. Ringrazio sin da ora tutti coloro che stanno lavorando a questa iniziativa e le ditte del territorio che forniranno i materiali”.

(Visitato 143 volte, 1 visite oggi)

Informazioni

Dal

Ago

26

Al

Set

24

Quando

ore: 16,00 - 19.00

Prezzo

gratis

Mappa