“MI RITIRO da costruttore di maschere isolate dopo 13 anni di partecipazione da costruttore con 4 terzi premi, 3 secondi premi, 2 primi premi consecutivi (quando il bando non c’era) un premio critica mai assegnato alle maschere isolate nel 2014. Vedermi sprofondato al dodicesimo posto con una maschera rispettosa delle normative del bando ed interamente in carta a calco, mi fa pensare che non ci siano – mai come quest’anno – le condizioni meritocratiche e oggettive per andare avanti; a meno che non ci sia equità per gareggiare alla pari nel rispetto delle normative imposte dalla fondazione.

Lo scrive in un amareggiato post su facebook il mascheratista Andrea Pucci, dopo i verdetti del Carnevale di Viareggio che lo hanno visto classificarsi al dodicesimo posto con la sua “Vado al massimo”, dedicata ai due Rossi: Vasco e Valentino.

Ma nonostante tutto sono orgoglioso del mio dodicesimo posto dal momento che ho rispettato pienamente le regole di questo bando assai perfettibile. Il paradosso sta nel fatto che proprio dai vertici mi è stato contestato il fatto che abbia usato la carta a calco e non la cartapesta, ma di cosa stiamo parlando? Sono un docente in discipline plastiche e questo non lo accetto.
Mi vedo costretto a fare un passo indietro. Ho fallito e mi scuso con le mie maschere di non essere stato all’altezza”.

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