Il Carnevale di Viareggio snobba la politica: protagonisti i temi sociali, dai profughi all’ambiente, e le donne

150mila euro l'incasso

Giove Pluvio ci ha messo del suo. Ma la magia del Carnevale non si è fermata sotto il cielo plumbeo e la pioggia. Primo a sfilare in piazza Mazzini, al primo corso, è stato il carro di prima categoria dei Fratelli Cinquini – vincitori della passata edizione – “La teoria del Kaos”. Poca satira, e poca politica, tranne il Trump di Fabrizio Gall, rappresentato con God Emperor del gioco Warhammer, e quello di Luca Bertozzi che sogna la luna, e quello dedicato alla senatrice Emma Bonino. Snobbati Salvini e Di Maio, e il governo intero. Temi sociali, come i profughi, lo sfruttamento dell’Africa, la fuga dei cervelli, l’abuso dei cellulari, quelli principali, e uno sguardo all’ambiente con la balena di Roberto Vannucci e l’appello a salvare il mare dalle plastiche, mentre Avanzini, con la sua Medea, ha invece scelto la mitologia greca. Un omaggio all’artista Frida Kahlo, pittrice rivuluzinaria,  è invece il carro di Lebigre-Roger. Spicca, tra i tanti, la Biancaneve moderna, che muore dopo aver mangiato una mela contaminata dalla chimica e dalla genetica.

A Carla Fracci è andato il premio Ondina del Carnevale di Viareggio 2019, intitolato alla maschera femminile simbolo della manifestazione che rappresenta il riconoscimento della città a donne straordinarie

Il pomeriggio di colori e coriandoli si è concluso coi fuochi d’artificio.

Appuntamento a domenica prossima.

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