CAMAIORE. Grazie al turno di riposo ed alla sosta del campionato, il Camaiore può approfittarne per ritrovare forma e smalto in attesa del match interno contro il Migliarino, in programma il 25 febbraio alle ore 21 al Palasport di Camaiore. A fare un punto sulla situazione attuale dei bluamaranto, settimi in classifica, è questa volta lo schiacciatore viareggino Riccardo Fenili.

“La nostra situazione deve essere giudicata in primis in base a quelli che erano gli obbiettivi di inizio anno ed è per questo che il voto è sicuramente un 10. La squadra, la società ed il nostro pubblico, ad inizio stagione avrebbero sicuramente messo la firma, per trovarsi in questa posizione”.

La consueta obiettività del viareggino, non manca di evidenziare che..

“Nonostante tutto c’è una sensazione di rammarico per essere usciti dalla zona play-off. Un rammarico giusto e positivo, che non ha niente a che vedere con la presunzione e che mi auguro possa portarci a fine stagione nella posizione più alta possibile per le potenzialità che questo gruppo è riuscito a dimostrare”.

Dando uno sguardo al prossimo cammino bluamaranto, per Fenili..

“Dalla prossima partita fino alla fine saranno tanti piccoli esami di maturità, che diranno il vero valore di questa squadra”.

Dopo una vita spesa nel volley (è vicino il traguardo dei 20 anni dall’esordio in serie A1) il Conte viareggino sta lavorando per vestire quanto prima il ‘camice’ come Podologo.

“Ad ottobre discuterò la tesi presso l’università di Pisa dal titolo ‘Valutazione funzionale del piede nella Pallavolo’. La tesi è nata 3 anni fa grazie ad una idea del Prof. Palla Daniele coordinatore del corso di Podologia dell’università di Pisa e fin dal primo anno universitario il mio obiettivo è stato unire le conoscenze universitarie con quelle legate ai miei 20 anni di professionismo sportivo”.

La particolarità della tesi ha reso Fenili, un uomo ‘con la valigia’ anche nel lavoro.

“Nelle scorse settimane ho avuto modo di frequentare presso l’ospedale universitario di Barcellona un corso di “Aggiornamento delle tecniche Podologiche”. Questo grazie anche alla società del Camaiore, che mi ha permesso di assentarmi dalla palestra. L’aggiornamento era caratterizzato dalla “dissezione di cadavere” e da moltissime ore di sala operatoria, visto che in Spagna a differenza che in Italia, il podologo può effettuare operazioni di chirurgia del piede”.

La professionalità del Conte, non gli aveva però fatto mancare il match in programma da calendario, arrivando in palestra direttamente dall’aeroporto. Aeroporto che Fenili vedrà spesso.

“Cercherò di portata in primis a Viareggio, ma non solo, un tipo di podologia il più internazionale possibile e per questo, il mese scorso ero all’università di Buenos Aires e nel futuro sarò all’università di Parigi”.

Abituato a primeggiare in tutto quello che fa, il recordman della sabbia, con quattro titoli italiani, un lungo palmares di successi, una passione smisurata per il volley ed un nuovo amore per la Podologia, da ‘grande’ si vede come: Dott. in Podologia/Allenatore di pallavolo.

“Per quanto riguarda la podologia lavorerò sicuramente qui nella nostra bellissima Viareggio, ma lavorerò anche all’estero dove ho già contatti con realtà sportive che desiderano inserire la figura del podologo all’interno dei loro staff medici”.

Come allenatore, sto frequentando il corso di 2° grado a Firenze e nel cassetto ci sono molti sogni…

“Il primo è sicuramente quello che sto cercando di realizzare insieme al bravissimo allenatore che mi ha insegnato a giocare (era il 1991), Sandro(Alessandro ndr) Tosi. Con Sandro stiamo valutando la possibilità di creare un scuola di pallavolo sul nostro territorio e questo è sicuramente il sogno più bello”.

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