LORENZONI: "SANT'ANNA DI STAZZEMA, LAVORI SENZA FINE" - Politica Versiliatoday.it

LORENZONI: “SANT’ANNA DI STAZZEMA, LAVORI SENZA FINE”

STAZZEMA. “Ci sono lavori che hanno inizio e che non finiscono mai. Vogliamo denunciare pubblicamente che i lavori per il completamento del Centro di Accoglienza di Sant’Anna sono abbondantemente oltre i tempi di consegna.” Gian Piero Lorenzoni, consigliere comunale del gruppo Luce a Stazzema, interviene sullo stato di abbandono del sopraccitato centro.

“Infatti i lavori del secondo lotto, iniziati il 22 novembre 2010, trascorsi i 240 giorni previsti dal contratto di appalto, dovevano essere consegnati a luglio del 2011.

“È passato quasi il doppio del tempo contrattuale e siamo ancora qui a chiederci quando arriveranno alla fine, mentre anche un occhio distratto coglie lo stato di disordine che governa il cantiere edile.

“E, all’interno di questa deludente visione complessiva, nessuno ci dice quali sono le ragioni per cui l’impresa non procedere al completamento delle opere.

“Molte volte a destare perplessità non è l’inefficienza in sé, ma il silenzio, la mancanza di trasparenza; sono queste le cose che aggravano la percezione del disinteresse manifestato dall’amministrazione pubblica.

“Pubblicamente sollecitiamo l’ intervento dell’assessore ai lavori pubblici perchè siano rimosse tutte le cause che impediscono il completamento dei lavori.

“Ma il vero problema rimane nell’interrogativo inspiegabile del perché a Stazzema è così difficile completare opere così importanti, ricordando che l’ultimo finanziamento, di ben 1.500.000 di euro è del Ministero dei Beni Culturali, che risale al lontano 2007.

“È possibile dare una risposta semplice: incapacità della classe politica che governa il Comune di Stazzema, che bada più ad apparire che ad operare.

“Invitiamo il sindaco a togliere dalla vista dei molti visitatori che frequentano S.Anna l’immagine di quel cantiere abbandonato e a dotare finalmente il Parco della pace di una struttura per l’accoglienza.

“Stante il perdurare di questa inaccettabile situazione – conclude Lorenzoni – provvederemo a denunciare le responsabilità di tale ingiustificato ritardo: rimaniamo in attesa di un chiarimento pubblico.”

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Aggiornato il: 02-03-2012 14:49