QUERCETA. Una gara piena di suspense, sorprese e tensioni: questa è stata ieri la staffetta delle otto contrade del Palio dei Micci, vinta straordinariamente dal Pozzo che è riuscito a spezzare la catena di otto vittorie dell’acerrima avversaria Lucertola.

Che qualcosa sarebbe stato diverso rispetto agli scorsi anni si era capito fin dall’inizio: la squadra rosso-verde infatti non era riuscita ad impostare bene la gara fin dall’inizio, lasciando campo a Leon d’Oro, Pozzo e Ponte e giungendo addirittura settima al primo cambio. Nonostante il recupero successivo (al secondo passaggio era già quarta dietro Pozzo,Leon d’Oro e Ponte), la partenza sbagliata ha gravato sull’esito finale, e gli atleti di Ripa non sono riusciti a riprendere gli avversari bianco-rossi che nel frattempo si erano conquistati la testa della corsa.

All’entrata dei corridori nella pista dello stadio “Buon Riposo” per il giro finale la tensione era davvero moltissima, in particolare sugli spalti gremiti di “contradaioli” di entrambi gli schieramenti per vedere chi avrebbe avuto la meglio nello scatto finale. Alla fine è stato Michele Felice Tonacci del Pozzo a tagliare per primo il traguardo davanti a Giovanni Boccoli (Lucertola) assumendo anche un discreto vantaggio; sul gradino più basso del podio anche la contrada “Il Ponte”, e a seguire Leon d’Oro, Ranocchio, Cervia, Madonnina e Quercia.

«È stata una vittoria incredibile – ha commentato euforico Tonacci – anche perché noi come squadra non pensavamo di riuscire ad ottenere un risultato simile visti i numerosi problemi che abbiamo avuto a causa di infortuni vari. Anche io di recente ho avuto alcuni fastidi fisici, ma la voglia di correre era troppa per rinunciare. Vincere poi- conlcude- davanti alla Lucertola, che è stata per gli ultimi otto anni campionessa, ci rende davvero soddisfatti». E colme di felicità anche le parole del neopresidente del Pozzo Massimo Balderi: «È la mia prima vittoria da presidente – ha dichiarato – e vorrei davvero ringraziare tutti per questo risultato, in particolare il capitano Ottavio Neri (che ha corso nonostante i suoi 43 anni) e l’allenatore Remo Dini». Prima della premiazione c’è stato infine spazio per la lettura di una lettera da parte della categoria musici delle otto contrade indirizzata al sindaco Neri riguardo i limiti d’orario per le prove: si attende proprio in settimana un incontro chiarificatore.

La vittoria del Pozzo ha però scatenato fin da subito accese polemiche in mezzo al campo dello stadio “Buon Riposo” dove corridori e “contradaioli” di Pozzo e Lucertola si sono “azzuffati” a seguito di offese e scorrettezze subite durante la gara. «La sportività non è di casa per la contrada del Pozzo – ha dichiarato un arrabbiatissimo Alessandro Pacini, caposquadra rosso-verde – viste le offese e gli intralci che hanno provocato agli altri concorrenti. È inutile che ora cerchino di mostrarsi affabili di fronte a tutti quando prima hanno insultato: la sportività si mostra in gara, non dopo».

Terminato l’iniziale parapiglia, però, si è passati per vie “burocratiche”: la Lucertola ha infatti fatto ricorso (vanamente) perché gli avversari pozzesi erano accompagnati da personale in bicicletta, cosa contro il regolamento. «Non è contro il regolamento – dichiara la Pro Loco – essere accompagnati da sostenitori e staff in bici, purchè i giudici di gara confermino che non sono stati da intralcio agli altri. Oggi (ieri) tutto è stato giudicato regolare: ogni protesta è dunque vana».

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ultimo aggiornamento: 11-03-2012


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