(foto Marco Pomella - VersiliaToday) MASSAROSA. Nella mattinata di oggi (27 marzo) ha ripreso a bruciare l’area sopra l’abitato di Quiesa, interessata, già ieri, da un incendio per il cui spegnimento è stato necessario l’intervento, ancora una volta, di un mezzo aereo della regione Toscana, oltre che dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile della Misericordia di Massarosa e del gruppo Donatori di sangue Fratres di Bozzano.

Ieri, come oggi, si è recato subito sul posto per monitorare la situazione, l’assessore alla protezione civile Damasco Rosi, il quale a seguito di questo evento coglie l’occasione per invitare tutti alla massima prudenza e ricordare che, su disposizione della provincia di Lucca, stante il periodo di forte siccità, non si possono accendere fuochi per bruciare sterpaglie nella fascia di 200 mt circostante i boschi.

La disposizione è valida, salvo ulteriori proroghe fino a fine mese. L’ufficio ambiente del Comune comunica a coloro che avessero già presentato domanda di autorizzazione all’abbruciamento di verificare che siano rispettate le distanze di 200 mt. dalle aree boschive prescritte dalla provincia di Lucca e di prestare comunque attenzione e sorveglianza rimandando, se possibile, le operazioni di abbruciamento ad altri periodi.

 Si ricorda che in caso di avvistamento di fumi che possano far pensare ad un possibile incendio boschivo è possibile avvisare la Sala operativa regionale al numero verde 800 425 425 sempre aperta 24 ore su 24 o il 115 dei vigili del fuoco.

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ultimo aggiornamento: 27-03-2012


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