PIETRASANTA. Presentata giovedì 5 aprile  “La Memoria della Pietra”, l’omaggio alla città e ai suoi straordinari artigiani
che dal 30 giugno fino al 30 settembre sarà protagonista a Pietrasanta.

Cosa sarebbero marmo e bronzo, plasmati da artisti geniali in opere d’arte immortali, se non vi fosse stato l’intervento di sapienti artigiani a dischiuderne le straordinarie qualità?
Pietrasanta, a due passi dalle Alpi Apuane e dalle sue preziose cave di marmo, da sempre fa della lavorazione artistica di pietre e metalli una delle principali risorse economiche del proprio territorio. Nasce da questa premessa, l’omaggio a chi hanno reso possibile tutto ciò. Una moltitudine di persone che, con spirito di sacrificio e orgoglio, ha reso la cittadina toscana nota in tutto il Mondo e oggi crocevia internazionale di artisti di fama indiscussa.
‘La Memoria della Pietra’ – questo il nome dell’open air video-art exhibit – sarà un’inedita forma di visual-art, un’eccezionale opera collettiva, che renderà onore ai lavoratori di Pietrasanta intrecciando le loro storie di vita vissuta con quella del Paese e del territorio versiliese.
Marmisti; mosaicisti; lavoratori della creta e del bronzo, del ferro e del metallo; stampatori; orefici; operatori dei frantoi e degli stabilimenti balneari si racconteranno attraverso documenti originali, per spiegare cosa ha reso Pietrasanta così speciale e unica nel suo genere.
Questo grazie ad un gruppo di giovani volontari guidati dall’artista Cesare Monti che, in un laboratorio creativo operativo, dal Gennaio scorso, ha raccolto, catalogato, svelato e riaffermato l’identità più autentica e vera di questa singolare realtà cittadina.
Saranno le stesse strade e palazzi di Pietrasanta, il suggestivo scenario dove prenderanno vita le storie de “La Memoria della Pietra”: uno scorrere di immagini, parole e suoni, in un percorso guidato da simboliche piccole pietre, che condurrà i visitatori alle varie video-istallazioni, da Piazza del Duomo alla Rocca di Sala, dalla Piazzetta Crispi alla Porta a Lucca, sino alla Pineta della Versiliana ed al Pontile di Marina di Pietrasanta.
 Stupefacente la risposta degli abitanti del Paese all’invito di aprire i loro cuori, le loro case e persino i vecchi bauli, per dare un contributo a ‘La Memoria della Pietra’: da persone comuni a personaggi emblematici, la popolazione si racconta e racconta la propria Pietrasanta con aneddoti, riflessioni e foto di famiglia, talvolta commoventi altri divertenti.
Il laboratorio, dal nome ‘Il Tempo del Sale’ – nato con la volontà di diventare un centro di ricerca su alcune delle tematiche contemporanee più importanti e, in questa particolare occasione, sulle peculiarità di Pietrasanta – lavora nella prospettiva di indicare questa cittadina quale modello di sperimentazione di progetti culturali esportabili in Italia e nel Mondo. ‘Il Tempo del Sale’ aspira ad affermarsi – quindi – non come un think-thank d’élite ma, soprattutto, quale fonte di eventi e manifestazioni prodotte con la partecipazione dello stesso territorio che le ospita.
L’iniziativa ‘La Memoria della Pietra’, in divenire dallo scorso dicembre 2011, ha visto l’immediato sostegno dell’amministrazione cittadina, in primis del sindaco Domenico Lombardi, attraverso il patrocinio della manifestazione, unitamente a quello della Regione Toscana, di Toscana Promozione e della Provincia di Lucca.
L’evento ‘La Memoria della Pietra’ è promosso dal Comune di Pietrasanta e prodotto da Mataeria, con la collaborazione dell’Associazione Culturale ‘Il Tempo del Sale’.
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