foto Stefano Dalle Luche

QUERCETA. “Anche il Giro d’Italia è passato e devo dire che l’evento è stato bello nel suo genere. Niente da dire: sicuramente l’investimento pubblicitario è stato notevole e, come si dice, pagato completamente dagli sponsor, quindi allo stato attuale delle cose non mi sembra giusto fare delle critiche all’amministrazione. Se non è costato veramente nulla e di questo poi ne verrà dato atto è stata una bel momento di visibilità per Seravezza ed il Palazzo Mediceo.” Lo scrive Mirco Baldi, presidente del Centro commerciale naturale di Querceta.

“La cosa che mi preme invece riportare è stata il misero coinvolgimento del resto delle frazioni: capisco, come ho già detto, che la sede del Comune si trovi a Seravezza, e onestamente l’area medicea è sicuramente il fiore all’occhiello di questo comune.

“Non è però pensabile organizzare tutto solo e sempre in quella sede. È vero che le altre frazioni, in particolare Querceta, non offrono paesaggi mozzafiato o vedute particolari, ma sono e restano l’unica risorsa economica di questo Comune: che piaccia o meno, senza di noi e le nostre tasse questa amministrazione farebbe ben poco.

“Il Giro porterà un ritorno turistico ed economico? Il tempo ed i fatti parleranno. Per Querceta non ha portato nulla o quasi, anzi, con le strade chiuse ha portato meno, ma quello era inevitabile.

“Comunque, polemiche non intendo farne. L’unica cosa che ho sempre sostenuto è che l’aspetto pubblicitario sulle pubblicazione cartacee è stato fatto veramente male, a mio avviso: non è stato dato risalto ai loghi degli sponsor. troppo piccoli e poco visibili.

“Per questo avevo contattato per email l’agenzia che ha curato la pubblicità, alla quale avevo riportato la nostra critica e volontà di aderire in forma ridotta, in quanto non eravamo rimasti contenti: mi sono visto rispondere per email dall’assesore Biagi con una lettera molto formale, quasi come a prendere le distanze, dove in sostanza ci invitava a non dare il contributo.

“Sono contento – sottolinea Baldi con ironia – per questo, a dimostrazione che a noi piace spendere bene i nostri soldi e non vogliamo passare per i poveri della situazione, abbiamo deciso di emettere dei buoni per un controvalore di euro 500 spendibili presso i negozi aderenti al CCN Querceta.

“Li consegneremmo nelle mani dell’assessore alle politche sociali Roberta Lombardi che, siamo sicuri, saprà individuare le situazioni bisognose dove destinare questo piccolo aiuto.”

(Visitato 152 volte, 1 visite oggi)

AMBIENTE, LA COMMISSIONE VARIGNANO SI APPELLA A COMUNE E PROVINCIA

“COME POSSONO GLI INDAGATI DEL DISASTRO FERROVIARIO ORGANIZZARE CONVEGNI SULLA SICUREZZA?”