VIAREGGIO. Alla presenza del sindaco Luca Lunardini, dell’assessore alle politiche sociali, Vittorio Fantoni e dei familiari delle vittime di associazioni di volontariato, vigili del fuoco e del Motogruppo “ Le Tartarughe Lente” ha riaperto dopo una cerimonia e il taglio del nastro la “Casina dei ricordi” che è stata spostata da Largo Risorgimento nella sua definitiva collocazione vicino via Ponchielli dove il 29 giugno 2009 è avvenuta la strage ferroviaria che ha provocato 32 vittime.

La casina è il luogo simbolo per ricordare chi non c’è più. C’erano Marco Piagentini che nella tragedia ha perso la moglie e due bambini, Daniela Rombi, che ha perso la figlia Emanuela Menichetti di 21 anni ed oggi presidente dell’associazione “Il Mondo che vorrei”.

“Domani avevamo programmato un presidio davanti alla Procura di Lucca – dice Rombi – per sollecitare un incontro con il Procuratore Aldo Cicala, ma ci ha fissato un appuntamento per martedì pomeriggio, quindi abbiamo sospeso il presidio. Speriamo che ci siano notizie positive sull’inchiesta visto che siamo ormai prossimi al terzo anno dalla strage e confidiamo nella chiusura delle indagini non il 28 giugno, ma prima. In base a quello che emergerà dall’incontro prenderemo poi ulteriori decisioni in merito”.

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RINVIATO IL PRESIDIO DEI FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 29 GIUGNO DI FRONTE AL TRIBUNALE DI LUCCA

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