Foto fotolivorno.net

VIAREGGIO. Le Aree Marine Protette sono porzioni di mare dove lo Stato Italiano, attraverso il Ministero dell’Ambiente, riconosce la necessita di forme di protezione specifiche dovute all’importanza delle caratteristiche ecologiche che ne fanno un bene pubblico di importanza nazionale. In un’ottica partecipativa è intenzione del Consiglio Direttivo del Parco mantenere quanti più canali di comunicazione aperti con la popolazione ed è per questo che è in fase conclusiva la realizzazione del sito web con molte possibilità di interagire con l’Area Marina Protetta.

Inoltre, in maggio sono stati realizzati a Livorno, presso la Fondazione LEM, laboratori di biologia marina con l’ARPAT ed il Consorzio Interuniversitario Biologia Marina ed Ecologia applicata (CIBM) per alcune centinaia di studenti ed è stato dato, infine, parere positivo all’ordinanza con cui la Direzione Marittima di Livorno applicherà il Decreto interministeriale dello scorso 2 marzo con cui viene proibita la navigazione delle grandi navi mercantili per un’ampia fascia dalle aree sensibili come i Parchi Nazionali costieri e le Aree Marine Protette aumentando quindi lo stato di protezione dell’area rispetto ad incidenti navali.

Inoltre, l’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli che gestisce l’Area Marina Protetta Secche della Meloria (AMP), ha approvato la strategia di gestione per gli anni 2012-2015. L’Area Marina Protetta aderisce infatti al progetto ISEA (interventi standardizzati di gestione efficace in aree marine protette) del Ministero dell’Ambiente.

Con questo atto il Parco si inserisce in una modalità di gestione con maggiore trasparenza ed efficienza tramite l’adozione di standard internazionali per la conservazione della natura che sono anche un metro comune per la gestione di tutte le aree protette marine italiane.

Per fare questa, ogni Area Marina Protetta definisce infatti gli obiettivi di conservazione, i fattori interni ed esterni che determinano le criticità e quindi le strategie più efficaci per raggiungere gli obiettivi e le strategie migliori per attrarre i necessari finanziamenti per progetti sulla sostenibilità ambientale, la divulgazione ambientale e la conservazione attiva.

Già a partire dal 2012 incontri pubblici e avvisi sulla rete terranno costantemente avviato un canale di comunicazione per interagire nel modo più efficace con tutti i gruppi di interesse in ogni fase della vita dell’Area Marina Protetta.

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