Camaiore, Palio dei Rioni

I PRIMI 50 ANNI DEL RIONE NOCCHI

 CAMAIORE. Ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della prima partecipazione al Palio dei Rioni del Rione Nocchi. Per questo i caporioni hanno redatto una lettera, che pubblichiamo integrale.

“Abbiamo deciso di dedicare la nostra partecipazione al Palio 2012 a coloro che negli anni ci hanno trasmesso la passione per questa manifestazione che ha sempre avuto l’obiettivo di dare ai giovani e non solo, un occasione di aggregazione e sano divertimento, convinti sostenitori, come sempre saremo, dell’importanza del Palio per tenere uniti e ’’vivi’’ i nostri paesi anche nel futuro.

“Il nostro Palio vanta una tradizione unica per la sua varietà di giochi semplici ma al tempo stesso impegnativi che ne hanno determinato il successo. Per questo ci siamo sempre impegnati in tutte le sedi perché il nostro Palio non perda la propria originalità! Anche se alcune intenzioni in questi ultimi anni, sembrano voler cambiare il vero spirito con cui è nata questa manifestazione.

“Vogliamo inoltre ringraziare tutti gli atleti, che con sacrificio per molte sere si sono recati agli allenamenti (anche da altri paesi) e che in tutti questi anni ci hanno permesso di tenere sempre viva la passione per il Palio.

“Un pensiero particolare ad un anno dalla scomparsa, va al caro Giuseppe Mallegni, amico e compagno di molte edizioni del Palio (anche come atleta), che si è sempre impegnato per il nostro rione e per il Palio in generale. Convinto sostenitore del principio di tramandare i valori del Palio alle future generazioni nel rispetto delle regole e di tutti i rioni partecipanti. Esempio per tutti noi di totale disponibilità e attaccamento verso il nostro Paese. E’ per questi motivi che il rione e il paese tutto hanno deciso di ricordarlo nel nuovo e nascente Oratorio Parrocchiale, infatti, è grazie al contributo elargito in sua memoria che sono potuti iniziare i lavori di ristrutturazione di questo locale che è e sarà un punto di ritrovo e aggregazione aperto a tutti e di cui Giuseppe sarebbe sicuramente orgoglioso”.

(Visitato 87 volte, 1 visite oggi)

Aggiornato il: 05-07-2012 15:19