LIDO DI CAMAIORE. Sono 37 gli avvisi di garanzia inviati dalla Procura di Lucca per la morte avvenuta in ospedale di Marcello Manfredi, 77 anni.

L’uomo era deceduto quattro giorni dopo un intervento chirurgico: colpa, a quanto pare, di una suturatrice usata nell’intervento all’intestino e poi ritirata dagli ospedali di mezza Italia. La conferma arriva dal Ministero della Salute, in risposta ad un interrogazione di dodici parlamentari del Pd, come riporta il quotidiano LA NAZIONE sul sito internet e IL TIRRENO in edicola oggi.

“Si precisa che il modello di suturatrice segnalato dall’ospedale Versilia rientra tra quelli ritirati dalla ditta”. Il Versilia “ha indicato nel proprio report il modello SC60 ed il
fabbricante ha disposto il ritiro dei modelli”.

Per la vicenda ci sono 37 avvisi di garanzia inviati dalla Procura di Lucca.

(Visitato 37 volte, 1 visite oggi)

AGGRESSIONE DAVANTI LA DISCOTECA, NECESSARIO L’INTERVENTO CHIRURGICO PER UNO DEI DUE GIOVANI IN OSPEDALE

CITTADINI TAGLIANO DA SÉ L’ERBA ALTA SUI CIGLI DELLA STRADA: RISCHIANO UNA MULTA