Camaiore, esposto in prefettura

CAMAIORE, LA MINORANZA DENUNCIA IL CONSIGLIO COMUNALE CON UN ESPOSTO IN PREFETTURA

(foto Pomella)
(foto Pomella)

CAMAIORE. “Denuncia violazione regolamento e statuto da parte del Consiglio Comunale di Camaiore, seduta del Consiglio Comunale di Camaiore del 4 luglio 2012 (registrato e visibile anche su Web del Comune)”.

Questo l’oggetto della lettera inviata da alcuni capigruppo della minoranza (Alberto Matteucci per il Pdl, Marco Daddio per “Per Matteucci Sindaco” e Riccardo Bonuccelli, ex Udc del gruppo misto) come esposto alla Prefettyra di Lucca.

“Con la presente siamo a presentare un esposto – denuncia – si legge nella lettera – per la violazione di cui l’oggetto, mirata a non riconoscere ai gruppi di minoranza il ruolo che il legislatore ha previsto. Come da regolamento del Consiglio spettano alle opposizioni la nomina dei propri membri nelle apposite Commissioni consiliari (2) e la nomina del revisore dei conti”.

“Con un sistema elettorale palesemente orientato a non rispettare le volontà delle minoranze nell’indicazione dei propri rappresentati – scrivono –  il presidente del Consiglio, con avvallo del sindaco, dei gruppi di maggioranza del gruppo Camaiore nel Cuore in quota alle opposizioni ma dichiaratamente di maggioranza oltre che ad un consigliere UDC, hanno deciso di votare loro i nostri membri nelle apposite commissioni senza rispettare il principio di “proporzionalitàCamaiore” tra l’altro contenuto nel regolamento stesso”.

 “Al fine di evitare questa situazione prima di iniziare le votazioni avevamo presentato una mozione in cui 7 consiglieri su 9 delle minoranze chiedevano di poter far votare separatamente i rappresentanti della maggioranza alla maggioranza e quelli delle minoranze all’opposizione. Respinta la mozione hanno deciso di far votare a scrutinio segreto 5 membri (ovvero tutti i componenti di ogni commissione) ad ogni singolo consigliere comunale con la ovvia conseguenza che le designazioni delle spettanti alle opposizioni sono state decise unilateralmente dalla maggioranza”.

“Stante la situazione – aggiungono Bonuccelli, Daddio e  Matteucci – siamo stati costretti ad abbandonare l’aula e quindi a non poter partecipare alla nomina dei revisori dei conti. Con questo epilogo si chiude la possibilità ai gruppi di minoranza di poter svolgere le più elementari funzioni di controllo della nuova amministrazione del Comune di Camaiore.”

 “La preghiamo pertanto di poter intervenire al fine di ristabilire legittimità ai lavori del Consiglio nel rispetto del regolamento e dei più elementari principi deontologici e democratici a cui un consesso istituzionale è tenuto a garantire”.

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Aggiornato il: 14-07-2012 12:41