VIAREGGIO. Al via domani mercoledì 25 luglio, sul territorio del Comune di Viareggio, la tassa di soggiorno. Con la delibera numero 18 il consiglio comunale, con voto trasversale, ha approvato il regolamento che fissa le modalità di applicazione dell’imposta: con successiva delibera del 12 luglio, la giunta comunale ne fissa le aliquote e i tempi di entrata in vigore, originariamente previsti per il 15 luglio e poi, su motivata richiesta delle associazioni di categoria, slittata al 25 luglio.

“Nonostante i numerosi incontri di queste settimane sollecitati dalle organizzazioni di categoria la tassa parte con molte lacune e senza le dovute attenzioni sia nei confronti di chi deve applicarla, sia nei confronti del turista che la subisce”, è il commento di Michele Montemagni, presidente di Assocamping Versilia. “Abbiamo iniziato a gennaio a fare incontri con l’amministrazione allo scopo di coordinarci riguardo a questo tributo, che, stante la grave situazione delle casse comunali, è divenuto inevitabile.

“In questo grave momento congiunturale non vogliamo esimerci dal fare la nostra parte, vogliamo però sottolineare l’inadeguatezza del percorso che vede applicata questa tassa nel mezzo della stagione, cosa che abbiamo sempre chiesto di evitare.”

E ancora: “L’andamento della stagione è sotto gli occhi di tutti, ritengo che ci debba essere più attenzione al turista che sta diventando merce sempre più rara; sono lontani i tempi del tutto esaurito, e basta leggere le recensioni dei clienti per vedere che gli sforzi degli operatori vengono vanificati dal contesto in evidente abbandono.

“Ci auguriamo che questa imposta possa servire per garantire ai turisti quegli eventi e quei servizi essenziali, non certo d’eccellenza, che chiunque si aspetta in una località di villeggiatura.”

Dello stesso parere il direttore di Confesercenti Versilia Emanuele Pasquini: “Le nostre imprese applicheranno da domani la tassa. Abbiamo provveduto con mailing lists e circolari a informare al massimo tutte le strutture alberghiere, campeggi e strutture extralberghiere, invitandole, se ancora non l’hanno fatto, a scaricare dal sito del Comune e dal nostro regolamento e modulistica predisposta dal Comune.

“Per supplire ad una delle molte carenze abbiamo pubblicato sul sito Confesercenti Versilia un volantino informativo, destinato al consumatore, in cinque lingue, in attesa di quello ufficiale che dovrebbe essere a cura del Comune e che da tempo abbiamo richiesto ma ancora non abbiamo. Ogni Comune che ha applicato la tassa si è preoccupato di informare correttamente il proprio ospite. Qua non è successo.

“Ci auguriamo anche che il Comune predisponga un sistema online per le comunicazioni tra strutture ricettive e amministrazione e che al più presto predisponga modello copiativi per semplificare le procedure di checkin/checkout o che in alternativa ci predisponga una modulistica almeno in più lingue e ci autorizzi alla stampa delle stesse. Come ancora non esiste un modulo ricevuta da consegnare al cliente che non è stato ancora reso disponibile.

“Naturalmente tutto questo da gennaio ad oggi poteva essere fatto e questa approssimazione non è rispettosa né del ruolo delle imprese che sono costrette a rincorrere le informazioni, che non è quello di esattori, né di quello del turista, che merita una diversa cura ed attenzione.”

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