PIETRASANTA. “La riflessione sulla sorte del complesso dei Salesiani offre ampi margini di discussione e sfaccettate opportunità per la città. Il centro del ragionamento, a mio avviso, è il disegno che dovrà avere la città di ancien régime di Pietrasanta, ossia quella parte di città che si è sviluppata all’inizio del secolo scorso intorno alle mura storiche; i laboratori ormai quasi inutilizzati, i complessi collegiali, le scuole, i quartieri.” A parlare è Rossano Forassiepi, assessore all’urbanistica.

“Il mio intendimento, da tradursi in norma, è cercare di dare risposte a temi che sono in gioco da anni e che ai quali, un po’ per oggettive difficoltà della politica, un po’ per mancanza di coraggio, non si sono mai trovate risposte.

“Il compito di chi amministra è fare delle scelte, cogliere delle opportunità, valutare i benefici e i costi di queste scelte, non affannarsi su ipotetici ius primae noctis, bensì contribuire con idee e proposte concrete e valide al progresso della città.

“L’opportunità di realizzare un polo unico delle scuole superiori, in stile europeo, moderno sicuro e funzionale, capace di accogliere anche nuove offerte didattiche oggi non presenti sul nostro territorio, a fronte di una rigenerazione urbana di due aree all’ingresso della città può rappresentare una risposta complessiva al futuro stesso di Pietrasanta.

“Credo in questa ottica che la politica cittadina in generale, invece di sprecare la propria intelligenza in affermazioni, abbia l’obbligo di ‘chiedere’ ai privati, nell’ambito di precisi riferimenti normativi, altri interventi di interesse pubblico al fine di ristrutturare anche altre proprietà comunali per destinazioni di interesse superiore, quali percorsi museali e espositivi.

“Mi affascina provare a pensare come potrebbe essere ridisegnata Pietrasanta, considerando la possibilità del polo scolastico ai Salesiani; la zona di Porta a Lucca, completamente ristrutturata verso fini commerciali e residenziali legati esclusivamente alla prima casa, con un ripopolamento naturale del centro storico, la zona delle attuali Stagio Stagi riconvertita verso destinazioni commerciali e residenziali con una polarità pubblica nella parte recentemente messa a norma prospiciente la pubblica piazza, il complesso dei Salesiani che diventa di proprietà pubblica con una scuola rigenerata, con aule speciali spazi comuni sportivi e quanto necessario per la formazione di secondo livello nel suo complesso, finalmente i Salesiani ai pietrasantini. E in aggiunta, la messa a norma e la ristrutturazione del complesso della ex-Cooperativa per fini museali espositivi e culturali.

“Non sono certo che questa sia la migliore strada o che sia facile da raggiungere, ma certamente sono pronto al confronto e al dibattito con tutta la città.”

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