CAMAIORE. Quale sia la causa del boato che ieri notte ha fatto saltare dai letti e dai divani i camaioresi ancora non si sa con esattezza. Ma si cominciano ad escludere alcune ipotesi.

Non si tratta ad esempio di problemi tellurici o di sinkhole, come molti hanno temuto ieri notte. Lo esclude il “disaster manager” del Comune di Camaiore, Antonio Barsotti. “Si è trattato di un’esplosione. Tutte le strumentazioni a nostra disposizione escludono che sia stato un fenomeno geo-morfologico. C’è un indagine dei carabinieri in corso, che stanno cercando l’area e l’origine dell’esplosione.

Nessuno ha denunciato danni, né alle forze dell’ordine ne ai vigili del fuoco. Segno evidente che l’esplosione deve essere avvenuta in un luogo abbastanza isolato (ma non molto visto che il boato si è sentito fino a Monteggiori). Un campo, una cava, o qualcosa di simile, non molto lontano dalla zona di Montebello. Ignoto anche cosa sia stato a far deflagrare l’esplosione. Diverse le piste su cui si sta lavorando: una bombola del gas, una bomba carta, un residuato bellico. O, molto più probabile, dinamite da cava.

Che sia stata un’esplosione lo confermano anche diverse persone che hanno visto un bagliore pochi attimi prima di aver sentito il terribile boato.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2012


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