FESTIVAL DELLA SALUTE, IL TRIONFO DELL’ASSOCIAZIONISMO

(foto Pomella)
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 PIETRASANTA Sono tantissime le associazioni che stanno partecipando al Festival della Salute di quest’anno a Pietrasanta. Tante iniziative, tanti progetti e tanti incontri per far conoscere meglio tutte le opportunità che la medicina, la psicologia, la bioscienza ci offrono.

Tra gli stands, in Piazza Del Duomo si può assistere a lezioni di psicologia della scuola organizzate dall’Ordine degli psicologi toscani e a consulenze su appuntamento per genitori messe a disposizione dall’associazione di promozione sociale “Gestalt” di Querceta.

C’è anche “Cittadinanzattiva”; l’associazione che tutela i diritti del malato ed è presente in tutti gli ospedali della Toscana.

CNAToscana si occupa, invece, del patrimonio artistico ad artigiano della nostra zona. Grazie all’acquisto di un filetto di pane si può contribuire, infatti, a sostenere le piccole e media imprese di artigianato locale.

La ASL 12 di Viareggio promuove il progetto per la riduzione delle malattie croniche non contagiose in 4 mosse: mangiando più frutta e verdura, dedicandosi di più allo sport rinunciando all’alcool e al fumo. Inoltre, propone delle passeggiate di gruppo di un’ora a cui può partecipare chiunque gratuitamente grazie al sostegno di insegnanti di educazione motoria. Si vuole far conoscere anche il nuovo “codice rosa”, attivo all’Ospedale Versilia per sostenere sia a livello morale che fisico tutte le vittime di violenza e maltrattamenti.

La Regione Toscana promuove il nuovo “totem”; un macchinario capace di stampare tutti i referti delle analisi del sangue grazie alla tessera sanitaria magnetica di cui dispone ognuno di noi. La macchina sarà distribuita in ogni distretto ospedaliero della Regione e se ne potrà usufruire attivando il fascicolo sanitario sul quale sono memorizzati tutti i nostri referti medici.

“Train the Brain” vuole aiutare tutti le persone sopra i sessantacinque anni che hanno problemi di memoria grazie ad un test valutativo a seguito del quale il paziente potrà partecipare alle sedute tenute dagli esperti. C’è poi la Usl Toscana che, in collaborazione con la prefettura, la polizia ed i vari Comuni, ha indetto un progetto per prevenire il gioco d’azzardo patologico.

(foto Pomella)
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“Città sane” è il progetto di 70 Comuni, tra cui quello di Massa, che mirano ad una vita più salutare per mezzo delle politiche pubbliche. Costruendo una ciclopista, infatti, si può ridurre lo smog e tutti i problemi conseguenti.

Mentre si visitano i vari stands si potrà assistere anche alle esibizioni di danza, danza del ventre, yoga, Kung-Fu, capoeira ed arti marziali organizzati in Piazza Del Duomo ed in Piazzetta Crispi da “Antares Yoga”, ACSI, “Synergym”, “Soy Cubarico”, “Exmarmi”. “Taekwondo”.

In Piazza Dello Statuto si potrà assistere a conferenze di autopalpazione per la prevenzione del tumore al seno usufruendo della presenza degli stessi medici che spiegheranno come fare.

C’è anche Onlus per la prevenzione del melanoma e del diabete con controlli della glicemia gratuiti ed incontri con gli esperti. “Gli amici di Eleonora” si occupa dell’assistenza e della cura a persone in stato vegetativo.

L’Associazione nazionale dentisti italiani offre la possibilità di eseguire una visita odontoiatrica, mentre “F.i.r.m.o” mira alla prevenzione dell’osteoporosi, “A.t.ma.r”, invece, a quella delle malattie reumatiche.

Si pensa all’ossigeno e alla compensazione di anidride carbonica, magari regalando una pianta e sostenedo i progetti di “Freedom”, l’associazione mondiale che è attualmente impegnata in Camerun, Senegal, Argentina e Haiti.

(foto Pomella)
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Con le discipline bionaturali, lezioni di arteterapia e test muscolari si può migliorare la nostra salute grazie a programmi di educazione e di aiuto alla persona.

La comunità terapeutica “La Rocca” si occupa di persone con problemi psichiatrici ma ha deciso di partecipare al Festival soprattutto per far rendere più familiare il problema e farne partecipi tutti.

Si combatte la dipendenza dal cibo partecipando agli incontri di “Overeaters anounymous”; l’associazione interamente composta da persone che si rifugiano nel cibo per trovare una via d’uscita ai loro problemi.

Infine, c’è l’associazione culturale “Lo Studietto” che organizza laboratori di circo e teatro per bambini delle scuole elementari.

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