FALASCAIA, IL TAR RESPINGE I RICORSI DI TEV CONTRO LA PROVINCIA

LUCCA. Il Tar, Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, ha respinto i tre ricorsi presentati da Tev durante lo scorso anno contro atti della Provincia di Lucca. Nella stessa sentenza il Tar ha respinto anche la richiesta avanzata da Tev di risarcimento danni.

I tre ricorsi riguardavano:

-L’ordinanza di bonifica imposta a Tev dalla Provincia di Lucca a seguito degli scarichi dell’impianto di Falascaia nel torrente Baccatoio, risultato, a seguito di analisi, inquinato da diossine.

-L’annullamento dell’autorizzazione rilasciata dalla Provincia all’impianto di Falascaia. La Provincia di Lucca, con un procedimento in autotutela, aveva annullato a Tev l’autorizzazione concessa nel 2006 per l’impianto di Falascaia.

Il permesso ottenuto era stato concesso dall’amministrazione provinciale sulla base del collaudo dell’impianto che utilizzava i dati forniti del sistema di monitoraggio in continuo dell’impianto stesso, forniti dal gestore al collaudatore e alla Provincia stessa e che sembravano rispettare i limiti di legge. La decisione della revoca era stata presa dopo che l’ente di Palazzo Ducale aveva potuto acquisire la relazione della Procura della Repubblica che dimostrava non veritieri i valori forniti da Tev per il collaudo iniziale che, alla luce di quanto sopra, risultava privo dei necessari presupposti di legittimità.

-Il terzo ricorso presentato da Tev, anche questo, come i sopraccitati, respinto dal Tar, riguarda il mancato rilascio dell’autorizzazione dello scarico delle acque reflue dell’impianto di Falascaia. L’istruttoria, protrattasi per tutto il periodo di sequestro dell’impianto da parte della Magistratura, si è conclusa con il respingimento della richiesta a seguito dell’annullamento dell’autorizzazione dell’impianto.

Su tutti questi tre atti (ordinanza di bonifica, annullamento dell’autorizzazione in autotutela, mancato rilascio dell’autorizzazione dello scarico delle acque reflue) Tev aveva aperto un contenzioso contro la Provincia di Lucca chiedendo un risarcimento di oltre 8 milioni di euro.

Il Tar si è pronunciato a favore dell’ente di Palazzo Ducale, respingendo i tre ricorsi e non accogliendo la richiesta di risarcimento, con ampia e piena condivisione dell’operato e delle argomentazioni della Provincia.

Aggiornato il: 23-10-2012 16:45