PER TORRE DEL LAGO: “E MANNINO AVEVA DETTO DI VOLER PRESERVARE IL PUCCINIANO?”

TORRE DEL LAGO. “La Per Torre del Lago Puccini non può che accogliere con estremo dispiacere e sconcerto la scelta del commissario prefettizio di tagliare di ben 530mila euro i fondi che la precedente amministrazione comunale aveva previsto per il Festival Pucciniano.” Lo scrive in una nota il direttivo della lista civica Per Torre del Lago Puccini.

“La scelta del commissario di apportare un taglio così drastico alla manifestazione va in controtendenza rispetto a quanto lo stesso Mannino affermò la scorsa estate quando, poco dopo essersi insediato, affermò che Carnevale e Pucciniano andavano preservate in quanto manifestazioni simbolo e patrimonio della città, paventando comunque un piccolo, comprensibile, ridimensionamento.

“Una riduzione del 20%, così come accaduto per il Carnevale, poteva essere compresa e accettata in un momento di difficoltà come quello attuale, ma arrivare a tagliare il 50% ad una manifestazione come il Pucciniano, che già lo scorso anno è stata salvata in extremis, è una scelta inaccettabile che può davvero significare un reale rischio per la rassegna 2013, con tutto ciò che ne consegue non solo a livello turistico ma anche, e soprattutto, lavorativo – si parla di 500 persone durante il periodo estivo – e di immagine.

“Come sempre, Carnevale e Pucciniano dipendono dagli umori della politica e dai suoi limiti, e questo stato di precarietà non è funzionale alla vita culturale del territorio. Il Pucciniano ha già iniziato un percorso verso l’autosufficienza, percorso che la scelta del commissario potrebbe compromettere, confidiamo in un ripensamento da parte del dottor Mannino e dei sub commissari al fine di salvaguardare una risorsa irrinunciabile della nostra realtà.”

Aggiornato il: 02-11-2012 17:15