DON ALDO MEI, UN SEMINARIO PER IL CENTENARIO

DON ALDO MEI, UN SEMINARIO PER IL CENTENARIO

 VIAREGGIO.  La memoria, i diritti, la seconda Guerra Mondiale. Sono questi i temi che legano le iniziative promosse dalla Provincia di Lucca in occasione della Festa della Toscana 2012. Una tematica ampia e ricca di spunti di riflessione, il cui momento centrale sarà il ricordo di don Aldo Mei, di cui ricorre il centenario della nascita.

Al martire della carità sarà dedicato un seminario che si terrà nei giorni 23 e 24 novembre prossimi a Palazzo Ducale e presso la Curia Arcivescovile. Alla realizzazione del convegno, aperto anche alle scuole superiori del territorio, hanno lavorato la Provincia di Lucca, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea e l’Arcidiocesi di Lucca.

Il 23 novembre, con un saluto di fratel Arturo Paoli, sarà inaugurata la mostra “L’amore non muore. Don Aldo Mei martire della carità”, curata da Emmanuel Pesi, che rimarrà esposta a Palazzo Ducale fino al 20 dicembre.

Il seminario, il cui programma è stato definito da Gianluca Fulvetti, autore insieme a Pesi e Umberto Palagi di una biografia di don Aldo Mei in uscita tra qualche mese, sarà articolato in tre sessioni: la prima, dedicata alle scuole superiori si terrà il 23 novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 a Palazzo Ducale; la seconda sessione nel pomeriggio del 23 novembre ore 15.30-18.30 presso la Curia Arcivescovile, la terza il 24 novembre con orario 9.00-13.00 a Palazzo Ducale.

“Festa della Toscana significa necessariamente – dichiara il presidente della Provincia Stefano Baccelli – riflettere sul tema della pena capitale, perché fu proprio il Granducato di Toscana il primo stato ad abolirla nel 1786, ma vuol dire anche riflettere sulla libertà, sulla vita e sul più ampio e più alto concetto di amore fraterno. Per questo abbiamo aperto il convegno dedicato ad Aldo Mei, martire della carità, alle scuole, nell’ottica di proseguire il lavoro di sensibilizzazione delle nuove generazioni da tempo intrapreso dall’amministrazione provinciale”.

“Saluto con vivo interesse – così l’Arcivescovo di Lucca Italo Castellani – la realizzazione di questo convegno sulla figura di don Aldo Mei. Si tratta di un momento atteso e necessario per una aggiornata, anche se non definitiva, lettura di questo straordinario testimone dell’amore per Dio e per l’uomo. Mentre ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contribuito alla realizzazione di questa “due giorni” di studio e di documentazione, desidero esprimere la mia personale gratitudine, associata a quella della Chiesa di Lucca, a Stefano Baccelli, presidente della Provincia di Lucca, a Gianluca Fulvetti Direttore ISREC Lucca, alla Direzione della Scuola per la Pace della Provincia di Lucca per il grande impegno e per aver creduto in questa proposta che va ben oltre una rivisitazione storico culturale di un uomo la cui fama ormai è mondiale.

Ricordare don Aldo Mei è fare memoria di un sacerdote intelligente, buono, generoso, di profonda spiritualità, eroico, un “Testimone credibile” anche per il nostro tempo e per tutti noi. Mi auguro, e ne sono convinto, che questa due giorni, anche grazie all’alto livello dei relatori invitati ad esporre le varie e differenziate sfaccettature della figura di don Mei, contribuisca a che nulla vada perduto della bella e coraggiosa testimonianza del parroco di Fiano, in particolare auspico che anche i giovani l’adottino come modello di gratuità perché sulle macerie di questa nostra società possano costruire una Città fondata sulla beatitudine evangelica degli operatori di pace e giustizia”.

Anche il presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, Stefano Bucciarelli, sottolinea l’importanza del convegno e delle altre iniziative coordinate con Provincia, Diocesi e i comuni in questo anno: “Avremo modo – sottolinea Bucciarelli – di discutere sul ruolo avuto dal clero durante la guerra e delle forme di resistenza civile e non violenta, una resistenza “comunitaria” che qualifica la Lucchesia nel più ampio panorama della Resistenza italiana”.

QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA DUE GIORNI

venerdì 23 novembre, ore 9.30 – prima sessione

Palazzo Ducale – Sala Mario Tobino

saluti istituzionali, interventi:

Bruna Bocchini Università di Firenze: La Chiesa cattolica e la Seconda guerra mondiale

Gianluca Fulvetti Direttore ISREC Lucca: Guerra totale, guerra ai civili e resistenze

Silvia Angelini ISREC Lucca: La provincia di Lucca e l’assistenza agli ebrei

Emmanuel Pesi Università di Pisa: Resistenze civili: la chiesa di Lucca e la guerra

ore 12.15 Palazzo Ducale – sala Accademia I

Inaugurazione della mostra “L’amore non muore. Don Aldo Mei, martire della carità”, a cura di

Emmanuel Pesi esaluto di Fratel Arturo Paoli

ore 15.30 – seconda sessione

Palazzo Arcivescovile – Salone Arcivescovato

presiede e introduce

Italo Castellani Arcivescovo Diocesi di Lucca

interventi:

Giancarlo Leo Lazzari

Le carte di don Aldo Mei, parroco di Fiano

Umberto Palagi

Don Aldo Mei: la formazione spirituale di un parroco

Emmanuel Pesi

Don Aldo Mei e la Chiesa di Lucca

Don Marcello Brunini

Conversione? Il martirio di don Aldo Mei tra passato e presente

sabato 24 novembre, ore 9.00 – terza sessione

Palazzo Ducale – Sala Mario Tobino

Presiede e introduce

Gianluca Fulvetti Direttore IsrecLucca

interventi:

Italo Galli

I martiri lunatesi e il clero del compitese

Silvia Pettiti

Arturo Paoli e la guerra

Paolo Buchignani

A proposito di don Pio Serafini: il clero

lucchese, il fascismo e la guerra

Giovanni Cipollini

Note sul clero versiliese

Stefano Sodi

La Diocesi di Pisa

Luigi Puccini e Daniela Bernardini

Un democratico cristiano e la resistenza: Don Pietro Cascioni a Buti

Maria Del Giudice

Pietro Del Giudice, un frate domenicano e la resistenza armata

Gianluca Della Maggiore

Don Roberto Angeli e i Cristiano Sociali nella Resistenza toscana

Bruna Bocchini

Conclusioni: note di metodo e interpretazione

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Aggiornato il: 21-11-2012 14:30