(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

 CAMAIORE. “Le pubbliche assistenze rischiano la chiusura con i tagli ai servizi perpretati dalla A.S.L., soprattutto quelle più piccole, ma che risultano grandi incubatrici di solidarietà, valori e volontariato vero sul territorio soprattutto per i giovani”.

 Lo scrive il consigliere comunale di Camaiore (ex Udc, oggi al gruppo misto) Riccardo Bonuccelli. Che, per spiegarsi, porta l’esempio della situazione sulle colline di Camaiore.

 “Prendiamo il caso della Confraternita di Misericordia delle SeiMiglia. La A.S.L. – scrive  -è debitrice nei confronti della Confraternita di diverse diecine di migliaia di euro accumulatesi nel tempo per ritardati pagamenti per servizi resi, fatto sta che non vi è più un Euro nemmeno per pagare le bollette della luce, con il rischio di dover chiudere i battenti per un servizio importante su un area già disagiata del Comune di Camaiore”.

 “A giocare sul problema – spiega Riccardo Bonuccelli – ci si mette anche la completa disorganizzazione della amministrazione Del Dotto. Premesso che la Confraternita ha la sede operativa proprio presso il Centro Civico di Orbicciano, di proprietà comunale, la Confraternita il 14 Novembre 2012 ebbe a protocollare richiesta al Sindaco Del Dotto affinché potesse intervenire “almeno in qualche misura, nel sostenere la scrivente Misericordia nelle spese di mero funzionamento cioè a dire nelle spese di elettricità e di riscaldamento”. Non solo non è stata data alcuna risposta alla importante richiesta, ignorandola in toto, ma nemmeno è stata sollecitata la A.S.L. affinché provvedesse ad adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti della Confraternita. Non solo, ed ecco la beffa, il Sindaco Del Dotto in data 20 Dicembre 2012 invia, a sua firma, una letterina alle pubbliche assistenze, compresa la Misericordia delle SeiMiglia, chiedendo un contributo per la ristrutturazione della Chiesa di Montebello allegando gli estremi IBAN della Parrocchia”.

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

 “Quando ho appreso la notizia – dice il consigliere comunale sono rimasto allibito per l’evidente ed ennesima confusione amministrativa di chi attualmente dallo scranno tenta di amministrare i Camaioresi: ma come! ‘Maestà al popolo manca il pane’. Risposta. ‘Distribuite le brioche'”

 “La speranza – conclude Riccardo Bonuccelli – è che a seguito di questo mio allarme-denuncia arrivino gesta concrete di solidarietà affinché servizi strategici sulla sicurezza della vita umana non vengano meno e nel contempo chiedo un maggior rispetto a chi, quotidianamente e gratuitamente, dedica intere notti ed interi giorni al volontariato sociale”.

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