VIAREGGIO. Doppio appuntamento con “Il Cinema e Oltre”. Lunedì 21 gennaio alle 21 al Cinema Eden appuntamento con “Il sospetto” di Thomas Vinterberg con Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Susse Wold, Annika Wedderkopp, Lasse Fogelstrøm, Anne Louise Hassing, Lars Ranthe, Alexandra Rapaport.

La caccia alle streghe esiste ancora. La preda, stavolta, è un uomo che sta cercando di rifarsi una vita dopo un difficile divorzio, il paesaggio di sfondo ha il gelido candore del Natale danese. L’accusa, infondata, è la più infamante che esiste. Lucas (Mads Mikkelsen) sarebbe un pedofilo, avrebbe molestato la figlia del suo miglior amico, Klara, una bambina bionda con gli occhi blu che pare uscita da un libro di favole. La comunità in cui vive fa quadrato intorno alla purezza della piccola, lo mette al bando, lo perseguita, lo annienta. Ma Klara ha semplicemente detto una bugia, come certe volte fanno sia i bambini che gli adulti. Ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto Il sospetto (Jagten – La caccia) , diretto da Thomas Vinterberg, è destabilizzante perché denuncia, nel più crudo dei modi, la forza della menzogna e la pulsione di violenza che coinvolge tutti gli individui, anche i più miti e onesti.

Martedì 22 Gennaio invece al Politeama, alle 21,  è il turno di “Oltre le colline” di Cristian Mungiu con  Cosmina Stratan, Cristina Flutur, Valeriu Andriuta, Dana Tapalaga, Catalina Harabagiu, Gina Tandura, Doru Ana, Luminita Gheorghiu, Liliana Mocanu, Vica Agache, Nora Covali, Dionisie Vitcu, Ionut Ghinea, Costache Babii, Alina Berzunteanu.

Mungiu ci porta dentro un monastero ultraortodosso che penseresti sopravvissuto al medioevo e che invece convive, giusto “oltre alle colline”, con un Paese che si sforza di fare i conti con la modernità

Ispirandosi a un fatto di cronaca del 2005, Mungiu scava dentro l’animo di un gruppo di persone che sembrano rimaste ancorate a leggi e comportamenti del passato: con una macchina da presa mobilissima spia nei volti dei protagonisti i segni della voglia e insieme della paura di cambiare, il loro aggrapparsi comportamenti antichi (l’autoritarismo che “unisce” e “protegge”, nel convento come in famiglia a nel partito), il loro essere capaci solo di gesti di ribellione e non di libertà.

 

Costo del biglietto: € 6,00

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