FORTE DEI MARMI. Sta per essere completata la rimozione del materiale spiaggiato lo scorso novembre sul litorale cittadino, nel tratto che va dal pontile al confine con il Cinquale. L’assessore ai lavori pubblici e ambiente Emanuele Tommasi comunica gli ultimi dettagli di un’operazione complessa, costata al Comune circa  90 mila  euro e che ha visto impegnati, oltre ad ERSU, anche la Capitaneria di Porto e i balneari.

“Attualmente – spiega l’assessore – abbiamo ultimato la rimozione del legname, che era la parte più ingombrante  e che ha occupato per diverse settimane tutta la spiaggia di ponente. In totale, sono state rimosse  1.363 tonnellate di materiale, classificato come  rifiuti solidi urbani e pertanto a completo carico del Comune per quanto riguarda la rimozione e il trasporto. I balneari, invece, hanno provveduto alla raccolta e all’accatastamento.

Ora, manca soltanto la rimozione della minutaglia, ossia del materiale di piccole dimensioni già accatastato,  per il quale provvederemo  nei prossimi giorni. Finalmente, la spiaggia ha riacquistato la sua normale fisionomia, stravolta dalla libecciata autunnale che per la prima volta ha provocato questo ingente danno, di cui ci siamo fatti carico e che siamo riusciti a risolvere nell’arco di poco”. Come si ricorderà, le vaste proporzioni del fenomeno indussero il sindaco a richiedere lo stato di calamità naturale e la Capitaneria di Porto emise addirittura un divieto di accesso al litorale per salvaguardare l’incolumità di persone e cose. “Adesso- conclude Tommasi – fortunatamente l’emergenza è finita e grazie al lavoro compiuto in sinergia con le istituzioni e le categorie coinvolte, abbiamo restituito ai fortemarmini la loro spiaggia, pulita e pronta per la  nuova stagione turistica”.

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