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VIAREGGIO. “L’annosa questione dei bagni pubblici al mercato di piazza Cavour sta prendendo, finalmente, una piega diversa.” Lo scrive Enrico Zocchi, presidente del Libero Comitato dei Commercianti di piazza Cavour e del Centro Città.

“Dopo i ripetuti incontri che il Libero Comitato, insieme al consorzio e alle Associazioni di Categoria, ha avuto con il commissario prefettizio Mannino, il subcommissario Brusco e il dirigente del Suap Bertolucci, si può dire – finalmente – che il lavoro svolto stia dando i primi frutti.

“Rimangono in piedi, non vi è dubbio, molti e importanti interrogativi, sui quali la nostra attenzione sarà massima: da chi e soprattutto come sarà gestita, ad esempio, la pulizia quotidiana dei nuovi bagni pubblici? I pochi soldi spesi dal Comune per questo servizio pubblico, ‘spiccioli’ nonostante tutte le tasse che le stesse attività del Piazzone pagano regolarmente, hanno portato ai risultati attuali: una situazione in continuo peggioramento che è sempre stata sotto gli occhi di tutti e per questo costantemente denunciata dal Libero Comitato.

“Anche il camminamento centrale, con l’impegno di Sea e degli stessi operatori coinvolti, deve essere sistemato una volta per tutte, e infine attendiamo ancora la segnaletica indicativa della presenza e ubicazione dei bagni.

“Purtroppo non finisce tutto qui: altri argomenti principali sui quali il Libero Comitato discute da anni con l’amministrazione comunale sono i parcheggi, perché intorno al Piazzone si dovrebbe favorire l’uso a rotazione degli stalli, la reintroduzione della figura del vigile di mercato, oggi più che mai importante e necessaria, la diminuzione delle tariffe sul suolo pubblico, l’abrogazione di sanzioni che quasi raddoppiano il già pesantissimo carico fiscale solo per brevi ritardi nei pagamenti.

“L’evidenza dimostra, purtroppo, che a volte ci vuole troppo tempo per ottenere qualcosa, ma questo non ci spaventa: da anni mettiamo in campo il nostro impegno, convinti che lo scontro costruttivo, fuori da logiche personali spinte magari da calcoli politici, porta sempre a trovare soluzioni condivise. Diversamente, si fa solo il gioco di chi soffia sulla divisione, specie quella presunta, dei commercianti, secondo la vecchia logica del ‘dividi e impera’.

“Noi siamo da sempre per l’unione delle forze, perché tanto più adesso che il commercio è al collasso, non ci lasciamo certo andare all’arte delle piccole polemiche, né retrocediamo di un solo millimetro rispetto alle nostre continue richieste di sostegno alle attività del Piazzone.”

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