(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)
VIAREGGIO. Apertura ai giovani, rilancio su scala internazionale, innovazioni tecnologiche sui carri e concorsi musicali per rilanciare i rioni: è una sorta di “Carnevale 2.0” quello prospettato da Riccardo Zucconi, candidato alla Camera per la Versilia nella lista “Fratelli d’Italia”, convinto come non mai che per risollevare le sorti della principale cartolina di Viareggio servano dei correttivi massicci e urgenti.

“Tutto il mio rispetto per chi lavora anche in questi giorni e si sforza di rendere il Carnevale sempre più affascinante, ma credo che la manifestazione, che è un patrimonio di tutti, stia mostrando la corda e necessiti di correttivi e di una nuova immagine comunicativa.

“Già da adesso dovremmo pensare al suo rilancio, quanto meno su due binari: da una parte attirando i riflettori di mezzo mondo attraverso la sponsorizzazione di una grande emittente satellitare, ad esempio Sky, e dall’altra mettendo a disposizione di tale sponsor una location naturale come Viareggio in abbinamento a iniziative, come mostre e rappresentazioni, legate di Puccini e Viani.”

Zucconi illustra poi la sua ricetta per dare nuovo smalto ai rioni. “Andrebbero arricchiti e messi in competizione tra loro con una manifestazione canora gestita in collaborazione con lo sponsor, dove i rioni portino, a rappresentarli, cantanti sia locali che di livello nazionale: ricordiamoci che Viareggio ospitò il Festival della canzone italiana prima ancora di Sanremo.”

Futuro tecnologico, invece, per i carri. “Le sfilate devono stare al passo coi tempi. I primi carri venivano trainati dai buoi e giustamente le cose poi sono cambiate. Quindi dico: ben venga la cartapesta, ma a livello scenico, pur nel rispetto della tradizione, la modernità offre molte occasioni, basti pensare all’utilizzo dei pixel, ossia carri componibili. Il nostro Carnevale era unico e negli anni Settanta e Ottanta è stato copiato da tutti, a partire da Cento: ora servirebbe qualcosa che lo renda di nuovo unico e la tecnologia, in questo senso, può davvero fare tanto anche per le capacità dei nostri costruttori.”

Infine un pensiero ai giovani. “Vanno coinvolti nella fase della progettualità perché sono convinto che abbiano idee valide non solo per le sfilate. Inoltre attraverso convenzioni con le università europee potrebbe essere allestito un corso dedicato ai giovani, in stile Erasmus.

“Il coinvolgimento dovrebbe riguardare anche le categorie economiche più interessate con la creazione di un Comitato che riunisca tutti gli operatori commerciali e i concessionari balneari. Ogni venerdì la Passeggiata dovrebbe ospitare poi mercati a tema che consentano di allungare il periodo di ospitalità. Idee, credo concrete, ce ne sarebbero mille, basta avere di nuovo un po’ di coraggio e crederci.”

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PICCOLI CARRISTI CRESCONO CON IL CONCORSO AL CENTRO [email protected]

STEFANIA SANDRELLI E IL SUO CARNEVALE DA ADOLESCENTE