VIAREGGIO. Nonostante l’impianto della Bufalina sia a pieno regime da lunedì e continui incessantemente a scolmare acqua al ritmo di 10.000 litri al secondo, resta ancora molto alto il livello del Lago di Massaciuccoli e di tutto il padule (39 cm sopra il livello del mare), compreso anche il livello generale della falda.

I terreni della zona agricola di bonifica di Massarosa e Vecchiano sono impregnati d’acqua e questa situazione prolungata nel tempo potrebbe mettere a rischio le colture.

“Il controllo e il lavoro nella zona sono altissimi con tutto il nostro personale e con ditte esterne – spiega il Commissario del Consorzio di Bonifica Fortunato Angelini – il mare ha difficoltà a ricevere e l’unico modo per alleggerire la zona dal carico d’acqua rimane l’impianto idrovoro della Bufalina”

Il tempo sta migliorando, anche se permane lo stato di allerta fino alla mezzanotte di mercoledì e il Consorzio di Bonifica ha continuato anche oggi eseguire interventi su tutto il comprensorio, sia in collina che in pianura, verificando tutte le numerose richieste giunte al centralino.

Da segnalare diversi guasti ad alcuni impianti idrovori, fra cui spicca un fulmine che ha colpito la cabina di trasformazione della corrente dell’impianto Ranocchiaio, vicino al campo da golf  Versilia, che ha messo fuori uso l’impianto. L’idrovora è ripartita grazie al generatore di emergenza di cui è dotata e l’azione di drenaggio dell’acqua non si è interrotta.

“Ci attiveremo presso la Regione Toscana per chiedere che anche l’impianto della Bufalina venga dotato di generatore al più presto – spiega Angelini – se un fulmine lo mettesse fuori uso in situazioni come quella che stiamo vivendo non sarebbe più possibile garantire la sicurezza per il Lago”

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