VERSILIA. “L’ Ordine degli Avvocati di Lucca, che era presente, assieme alla Camera Penale, all’incontro del 17 aprile tra il Comune di Lucca ed il Tribunale per concordare i lavori necessari per l’accorpamento a Lucca della Sezione Distaccata di Viareggio, previsto per legge, esprime forte perplessità e preoccupazione per quanto va prospettandosi”.

Lo scrive l’Ordine degli Avvocati di Lucca.

“Gli Avvocati hanno da sempre manifestato assoluta contrarietà alla soppressione della Sezione Distaccata di Viareggio del Tribunale. Il Parlamento italiano, nella scorsa legislatura ha votato con voto “bipartisan” contro questa ipotesi.

Il Governo prorogato e, soprattutto i funzionari ministeriali, spingono invece con forza per la immediata soppressione delle sezioni distaccate, per impedire che il nuovo Parlamento possa esprimere la volontà contaria già precedentemente indicata.

Entro settembre tutti gli uffici di Viareggio dovranno essere portati a Lucca. A Lucca non esistono ancora spazi idonei per consentire una razionale distribuzione del nuovo rilevante carico di lavoro. E’ previsto che l’ampliamento del Tribunale debba avvernire utilizzando l’ala del Palazzo Galli Tassi ove si trova attualmente la Polizia Municipale, previo ovviamente il trasferimento della stessa in altra sede. Esiste già il finanziamento, ma i tempi previsti sono di almeno due anni.

L’art. 8 del D.Lgs. 155/12 prevede che sia possibile avere una proroga fino a 5 anni per realizzare l’accorpamento. Il Presidente del Tribunale di Lucca, cui spetta presentare al Ministero la richiesta di proroga, nonostante le ripetute sollecitazioni dell’Ordine degli Avvocati, dei Comuni della Versilia e del Comune di Lucca ha dichiarato di non voler presentarla.

Si ipotizza invece di suddividere gli spazi attuali con tramezzi posticci per creare spazi per i nuovi giudici, cancellieri e operatori. Saranno divise stanze e corridoi. Gli spazi resteranno gli stess ma raddoppieranno gli utenti (avvocati, segretarie, sermplici cittadini) che dovranno accalcarsi dinanzi alle stesse stanze.

Già ora si assiste a spettacoli incivili quali l’attesa del pubblico avanti alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione in una stanza di pochi metri quadrati, senza riscaldamento né finestre. Fra pochi mesi tutte le cancellerie del Tribunale saranno nella stessa situazione. L’Ordine degli Avvocati pretende che sia rispettata la funzionalità degli uffici, giacché l’accorpamento deve portare a migliorare il servizio e non a peggiorarlo ulteriormente. Debbono essere rispettate le norme di tutela del lavoro e del patrimonio edilizio cittadino. No ad interventi posticci ma scelte razionali. Vigileremo su tutto quanto.

Quando si manifesteranno i disservizi già fino da ora facilmente ipotizzabili, non vorremmo avere la soddisfazione di dire “ve lo avevamo detto!!!”.

(Visitato 19 volte, 1 visite oggi)

SFRATTI NELLE DUE CASE DI FANTONI: UNA FAMIGLIA LASCIA LA CASA, L’ALTRA RIMANE

BALDINI (MOV. CITTADINI): “SI FACCIA CHIAREZZA SUI CONTI”