AGRICOLTURA, 7 PENSIONATI SU 10 A RISCHIO POVERTÀ: SITUAZIONE GRAVE ANCHE IN VERSILIA - La voce degli Enti Versiliatoday.it

AGRICOLTURA, 7 PENSIONATI SU 10 A RISCHIO POVERTÀ: SITUAZIONE GRAVE ANCHE IN VERSILIA

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VIAREGGIO. Maggiore attenzione ai servizi sociali ed un intervento significativo per le non autosufficienze. Sono queste le priorità per la Confederazione Italiana Agricoltori Versilia ed in particolare per l’Associazione Nazionale Pensionati della Cia, priorità che, all’indomani della diffusione dei dati dell’Istat sulla situazione dei pensionati, i due soggetti sottolineano ai sette comuni della Versilia, soprattutto ai comuni delle zone collinari e montane, dove si registra una carenza più elevata dei servizi.

Sono infatti, in Versilia come nel resto del Paese, i pensionati residenti nelle aree rurali a pagare di più i pesanti effetti della crisi, questa categoria non solo deve fare i conti con pensioni basse ma anche con una carenza strutturale di servizi sociali. “È necessario colmare questo divario”, commenta il presidente interprovinciale Anp Cia Lucca-Massa Renzo Luporini. Secondo i dati Istat infatti nelle campagne si vivono le situazioni più difficili: se in Italia un pensionato qualsiasi su due vive con meno di mille euro al mese, nelle aree rurali la media precipita e in molti casi raggiunge la soglia di 500 euro mensili.

Sono 7 su 10 i pensionati ultra sessantacinquenni delle aree rurali ad essere vicini alla soglia di povertà. Una condizione di sofferenza che non si avverte però solo nella carenza dei servizi, spiega l’Anp Cia, ma anche nella consistente perdita del potere di acquisto delle pensioni negli ultimi vent’anni e nel progressivo aumento della perdita della pressione fiscale.

La preoccupazione di Anp Cia non può infine non riguardare anche le nuove generazioni ed i giovani agricoltori che hanno in materia un futuro destinato all’incertezza. “Una situazione difficile a cui le Istituzioni devono dare una risposta”, conclude Luporini. “Da parte nostra la massima disponibilità ad individuare insieme le strade percorribili per uscire da questa grave condizione di crisi e di disagio sociale.”

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Aggiornato il: 20-04-2013 20:47