PRIMO GIORNO DI MERCATO A LIDO. TANTA GENTE E QUALCHE PROTESTA

PRIMO GIORNO DI MERCATO A LIDO. TANTA GENTE E QUALCHE PROTESTA

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

LIDO. Una passeggiata così piena di gente, di lunedì mattina in una giornata di primavera col tempo così e così, forse non l’avevamo mai vista. E forse non si erano neanche mai visti così tanti negozi aperti, di lunedì mattina, sul lungomare. Da questo punto di vista quindi il primo giorno di mercato settimanale sul viale Europa può dirsi un successo. Presi uno per uno però le voci tra gli stessi ambulanti e i commercianti sono discordi.

Per gli ambulanti il primo giorno di ritorno in passeggiata è stato entusiasmante. Un po’ come il primo giorno di scuola: ognuno a cercare il suo posto, a sistemare con cura la merce. “I furgoni – spiega una di loro – sono stati fatti salire solo attraverso alcuni varchi. E, come vede, abbiamo tutti sotto il furgone un telo di nylon per evitare di sporcare”. Le chiediamo come va il primo giorno di mercato. “Bene, ma ora è facile. In primavera e estate sarà una bellezza. Ma dovremmo capire come andrà in inverno. Prima, sul viale Kennedy, sfruttavamo molto la vicinanza con l’ospedale e l’Esselunga: la gente andava e si fermava a fare la spesa al mercato. Qui dovranno venire apposta, e pagando il parcheggio. L’altra mia preoccupazione è per le giornate di maltempo. Quando piove e tira vento, così esposti sul mare, molti di noi non potranno aprire. Io ero tra quelle contrarie allo spostamento”.

Altri sono più ottimisti. “Ho comprato il banco quando ero in passeggiata, e non vedevo l’ora di tornarci. Il parcheggio a pagamento non sarà un problema, neanche in inverno, ne sono sicura. E comunque ne varrà la pena, perché qui siamo al centro del passaggio dei turisti da giugno a settembre. Il vento può essere un problema? Forse. Ma anche in viale Kenendy lo era. Magari non per quei banchi che si trovavano verso l’Aurelia, ma quelli vicini al mare sì”.

Anche tra i commercianti voci discordi. Affari d’oro – almeno osservandoli da fuori – per bar, pizzerie e attività di vendita di generi alimentari. Meno contenti i commercianti di abbigliamento, intimo, costumi, bigiotteria. “Il mercato potrebbe anche portare gente. Ma chi viene viene per il mercato, e a noi non ci guarda neanche. A

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

me hanno messo un banco di costumi davanti il negozio. Lo sa cosa vendo io? Costumi…”.

Qualcuno ha sollevato qualche polemica per la mancanza di spazi opportuni per il passaggio di eventuali mezzi di soccorso. Proprio al mercato però incontriamo Claudio Barsuglia, vicecomandante della Municipale di Camaiore, a cui giriamo la preoccupazione. “Abbiamo preso le misurazioni – dice – e fatto le prove con un nostro mezzo: un’ambulanza ci passa, non c’è alcun problema”.

Barsuglia visitava il mercato con mezza giunta e consiglio comunale. Con lui il sindaco Alessandro Del Dotto, l’assessore a turismo e commercio Carlo Alberto Carrai e quello all’ambiente Davide Dalle Mura, assieme ai consiglieri Federico Pedonese e Anna Graziani (e l’ex consigliere Marco Bianchi). Volti distesi, facce sorridenti. “Qualche protesta c’è stata – ammettono Carrai e Del Dotto – ma tutto sommato mi pare che la novità è stata apprezzata”. E in effetti di gente in giro questa mattina ce n’era davvero tanta.

Altro discorso le polemiche su eventuali danni alla Passeggiata. Non si può certo giudicare dal primo passaggio dei banchi: daremo un’occhiata a cosa succede alla pavimentazione alla fine dell’estate.

“Il bel tempo che ha accolto sulla Passeggiata l’arrivo del mercato ha fatto sciogliere tutte le polemiche della vigilia come neve al sole – sostiene il sindaco Alessandro Del Dotto – L’affluenza di moltissime persone, inoltre, conferma fin da subito la bontà della nostra decisione. Sono felice che molta gente mi abbia fermato per parlare, sia del mercato che della zona di Lido a tutto tondo, dimostrando di apprezzare questa scelta ed esprimendo opinioni in modo corretto e utile. Adesso, con gli uffici tecnici, valuteremo alcuni ritocchi di natura organizzativa – conclude il primo cittadino – E continueremo a vigilare in modo approfondito e costante sul rispetto delle regole che abbiamo fissato per gli ambulanti e sullo stato del lungomare”

“Siamo soddisfatti: sono stati gli stessi operatori del mercato a farci notare, ad esempio, la novità rilevante della presenza di tanti stranieri e di turisti in mezzo alla folla di camaioresi che ha visitato il mercato – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive Carlo Alberto Carrai – Da parte nostra abbiamo cercato di risolvere le criticità in fase preliminare (ad esempio, negli incontri con i balneari) e adesso siamo pronti a raccogliere altre proposte e sfide, lanciate in modo costruttivo, per il futuro di Camaiore. A volte i cambiamenti possono far paura, ma solo se si osa si raggiungono risultati importanti”.

(Visitato 148 volte, 1 visite oggi)

Aggiornato il: 20-05-2013 15:30