CAMAIORE, È GUERRA LEGALE TRA COMUNE E PONTILE PROJECT

CAMAIORE, È GUERRA LEGALE TRA COMUNE E PONTILE PROJECT

(foto Stefano Dalle Luche)
(foto Stefano Dalle Luche)

CAMAIORE. Fine delle trattative, fine del tavolo di discussione, fine del clima (che pareva) disteso che aveva contraddistinto gli incontri tra Comune di Camaiore e Pontile Project, l’associazione temporanea di imprese che rifece le piazze di Lido, costruì il pontile e oggi gestisce i parcheggi a pagamento di tutto il territorio.

Tutto nasce nel 2012, quando – molti lo ricorderanno – l’allora sindaco Giampaolo Bertola annunciò la sosta gratuita per i primi 15 minuti di sosta. Ci fu una delibera di giunta a cui doveva seguire una ratifica della convenzione tra pubblico e privato da modificare. Ma la ratifica non c’è mai stata. E il perché, stamani, lo ha spiegato l’attuale sindaco Alessandro Del Dotto.

“In quella delibera di giunta – ha detto Del Dotto – non ci fu mai alcun parere di legittimità contabile. E non avrebbe potuto esserci visto che, in sostanza, si affermava che la mancata entrata per la Pontile Project sarebbe stata equilibrata da una spesa da parte del Comune. Ma quella cifra non era mai stata quantificata: come avrebbe potuto l’ufficio ragioneria e finanze dare l’ok? In sostanza Bertola parlava di parcheggi gratis per i primi 15 minuti ma non era esatto. Tecnicamente infatti non era più il cittadino ad inserire i soldi nei parcometri ma il Comune…”.

In mancanza di questo atto il Comune si vede quasi costretto a ritirare la delibera. “E così abbiamo fatto, un mese fa circa. Questo per noi era il primo passo per intavolare una trattativa nuova e seria con la società. Eliminando tutte le anomalie e le imprecisioni, saremmo ripartiti con la trattativa”.

E invece una ventina di giorni fa in Comune arriva un messo notificatore. La Pontile Project ha citato in giudizio – appellandosi al Tar della Toscana – il Comune per la revoca della delibera in questione. “A noi non hanno detto nulla. Zitti zitti hanno presentato ricorso. Stando così le cose io devo tutelare il nostro Comune. Per questo proprio stamani in giunta abbiamo deciso di resistere in giudizio, e andare avanti con la causa”.

Il sindaco si mostra belligerante. “Sia chiaro che con questo atto per noi il tavolo di trattativa è saltato. Andremo avanti con le nostre scelte, e la Pontile Project ne prenderà atto a cose fatte”.

Quindi addio a parcheggio gratis per i primi 15 minuti. “Ma di fatto – ricorda Del Dotto – quei 15 minuti non ci sono mai stati. Avete forse visto i parcometri modificati, l’avete visto scritto da qualche parte? C’era solo una delibera di giunta, ma nessuna modifica della convenzione. Si torna a come era prima: 10 minuti di tolleranza da parte degli ausiliari del traffico”.

Resta poi il “mistero” dei conti dell’operazione pontile-parcheggi sotterranei-incassi dagli stalli blu. “I conti li abbiamo in mano da tempo – dice il sindaco- ma non si capiscono. Non sono chiari. Lo stesso segretario comunale in più occasioni ha dovuto contattare la società perché non si capiva quale cifra era da considerare e quale no. Per questo – conclude – abbiamo anche chiesto una relazione precisa e puntale al centro studi degli enti locali. Vogliamo capire se siamo in presenza di meccanismi contrattuali vessatori nei confronti del Comune”. E infine annuncia: “Sarà istituita una commissione di inchiesta in consiglio comunale per fare luce sull’intera convenzione pubblico-privata”.

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Aggiornato il: 23-05-2013 19:15