FORTE DEI MARMI.  “L’opera d’arte come strumento di lavoro”, la più importante collezione italiana di “Cartons De Tapisserie” in esposizione a Forte dei Marmi a partire dal 14 Giugno alla Galleria Bottega d’arte, in Via Piave, 1 (ang.Via Carducci).

Si tratta dei dipinti a olio o tempera che servivano da modelli ai tessitori d’arazzi delle manifatture francesi di Aubusson, che oggi tornano a nuova vita come vere e proprie opere d’arte grazie alla passione dei collezionisti.

A realizzare i dipinti erano artigiani specializzati, i “peintres cartonniers”, un mestiere ormai scomparso con la progressiva chiusura delle manifatture e con l’adozione di nuove tecnologie.

Dalle scene pastorali e mitologiche alle composizioni floreali, dagli animali alle scene galanti: erano questi i temi più rappresentati dagli artigiani, che preparavano i dipinti per passare dal linguaggio pittorico a quello tessile, dal quale nascevano arazzi, cuscini e tappeti.

Aubusson infatti è conosciuta in tutto il mondo fin dalla seconda metà del 1600,  per la produzione degli arazzi che da qualche anno è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

 Il collezionista da molti anni raccoglie questi “gioielli” e si adopera per riproporli come originali elementi di arredo dopo un attento restauro conservativo che nulla vuole togliere al fascino del loro vissuto.

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