VIAREGGIO. Il controllo delle pinete di Viareggio, che ha visto l’impiego di 80 carabinieri supportati da unità cinofile antidroga e dal nucleo elicotteri di Pisa, è continuato sino a tarda notte odierna con un’azione di cd. “rastrellamento” delle zone boschive, che ha consentito di localizzare ed identificare 53 cittadini extracomunitari di nazionalità marocchina, 26 dei quali sono stati accompagnati in caserma e sottoposti a foto segnalamento con il rilievo delle loro impronte digitali poiché clandestini: a loro carico saranno avviate le procedure di espulsione previste dalla normativa vigente. Tra questi è stato arrestato un altro soggetto, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, in quanto responsabile dello spaccio di droga all’interno della pineta di ponente, unitamente ai suoi 7 connazionali arrestati ieri in esecuzione delle misure cautelari emesse dal Tribunale di Lucca, nell’ambito dell’operazione denominata “Bike”. Sono stati inoltre denunciati in stato di libertà, all’autorità giudiziaria lucchese, per aver concorso nello stesso reato, anche 4 fratelli marocchini e un loro altro connazionale di età compresa tra i 20 e i 25 anni, tutti senza fissa dimora.

Le unità cinofile hanno inoltre rinvenuto della sostanza stupefacente nonché strumenti per il taglio e il confezionamento che erano occultati nella pineta. Lo spaccio della droga in pineta, infatti, avviene con modalità più disparate, ma l’ occultamento delle sostanze stupefacenti rappresenta un modo per sfuggire all’arresto, lo spacciatore è solito nascondere la droga in vari punti della pineta, che ha prestabilito con l’acquirente ove poi, quest’ultimo, provvede a ritirarla dopo averla pagata. Una modalità di spaccio che viene favorita soprattutto dai consumatori, che in questa maniera riescono a garantirsi nel tempo la fornitura, evitando che lo spacciatore venga sorpreso con la droga addosso dalle forze dell’ordine durante i controlli.

Sono stati effettuati anche controlli in locali pubblici di Viareggio notoriamente frequentati da personaggi dediti ad attività illecita e proprio questo controllo ha consentito di identificare numerosi i soggetti d’interesse operativo per il proseguo delle attività d’indagine da parte dei Carabinieri. L’operazione dei Carabinieri costituisce una delle numerose attività svolte e che continueranno ad essere svolte nelle pinete di Viareggio per contrastare lo spaccio della droga, che hanno visto, in quest’ultimo semestre, il susseguirsi di una serie di arresti: sono, infatti, 44 i cittadini extracomunitari arrestati, di cui 27 in flagranza di reato e 17 su ordine di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale a seguito d’indagini condotte dai Carabinieri di Viareggio, 21 quelli denunciati all’Autorità Giudiziaria per lo stesso reato e 70 i soggetti segnalati alla Prefettura di Lucca quali assuntori di sostanze stupefacenti.

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ultimo aggiornamento: 05-06-2013


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