(foto Mario Giannecchini)
(foto Mario Giannecchini)

 CAMAIORE. E’ in fase di definizione l’avviso pubblico che Sindaco e Assessore alle Attività Produttive e al Turismo di Camaiore intendono pubblicare per promuovere la costituzione del distretto turistico nel Comune.

Pronti a dare il la all’avvio di un percorso di aggregazione imprenditoriale di diverse realtà e specie di attività economiche, che aiuteremo e guideremo nei passaggi utili per condurle a farsi attori del processo di costituzione del Distretto turistico nel nostro Comune”, afferma l’Assessore Carlo Alberto Carrai.

Il Distretto turistico, infatti, è un progetto nel quale un determinato territorio raccoglie le proprie peculiarità (in questo caso, quelle attinenti al settore turistico) e le organizza in un progetto di sviluppo unitario che lo Stato Italiano, con una legge del 2011, premia con regimi fiscali che diventano agevolati per le imprese (tutte) che ricadono nei confini del distretto turistico e la trasformazione in ‘Zona a Burocrazia Zero’, con forti benefici anche per l’autonomia regolamentare e la semplificazione normativa del Comune.

Un’opportunità da cogliere per imboccare quante più strade possibili sulla via dello sviluppo e del rilancio dell’economia locale, riscrivendo una parte importante della storia economica e imprenditoriale del nostro territorio – dichiara Carrai – in un panorama nel quale solo facendo squadra, da un lato, tra amministrazione e imprese e, dall’altro lato, fra imprese al loro interno, si può pensare di gettare le basi di un futuro migliore e sinora sconosciuto”.

Si tratta di un impegno di amministrazione preso poco più di un anno fa con la città. Guardo con interesse all’esperienza che gli operatori di Viareggio stanno facendo e che ben conosco, anche se il loro percorso non è partito su una stretta collaborazione con l’allora amministrazione comunale Lunardini – spiega il Sindaco Alessandro Del Dotto – Autonomia fiscale e abbattimento della fiscalità di Stato; semplificazione normativa amministrativa e burocratica. Due temi strategici determinanti per spingerci a sollecitare la costituzione del distretto che abbiamo battezzato “Camaiore Città del Ben-Essere”. Le imprese che potranno far pervenire la loro adesione saranno quelle la cui attività è connessa alla storia e alle tradizioni, al settore enogastronomico, al settore della ristorazione, della ricettività e della balneazione, al settore del commercio e dell’artigianato, al settore dell’arte e dello spettacolo”.

Un progetto che trascende l’obiettivo della legge – sottolinea Carrai – perché, come tutti sanno, il Sindaco tiene anche a proteggere il settore dei balneari e la creazione di questo distretto, in cui ogni impresa è un mattoncino irrinunciabile di un offerta aggregata e inscindibile: cosa che costituirebbe un arma buona da spendere anche contro la direttiva Bolkstein”.

A chi chiede il perché della denominazione del distretto, il Sindaco risponde chiaro: “Dopo gli anni bui in cui abbiamo pensato di vivere di sole opere pubbliche, è ora arrivato il momento di valorizzare a pieno le risorse umane che abbiamo, in tutte le espressioni attraverso le quali esse esprimono la loro vita, le loro ambizioni, la loro passione e la loro professionalità. Al centro deve esserci il ‘ben-essere’ contrapposto al mero ‘avere’: un Distretto turistico di cui si dovrà parlare perchè accogliente, vivo, tutore della salute e dell’ambiente, promotore della crescita umana e della libera espressione della persona”.

Il ruolo dell’Amministrazione è determinante: “Non potendo noi, come Comune, essere soggetti richiedenti la costituzione, perché la legge non ce lo consente – ricorda il Sindaco – intendiamo però sollecitare la comunità a raccogliere questa sfida e dire a chi ne farà parte che li aiuteremo e li guideremo, progettando questo risultato determinante con un Comune che sta dietro le quinte, ma si mette a disposizione di chi crede che si possa cambiare. Non verremo mai meno alla nostra funzione di pungolo e stimolo delle energie che spesso giacciono nascoste nelle pieghe del territorio e che attendono solo di essere scoperte e liberate. Costruiamo ora le basi di un nuovo sistema che, quando arriverà la ripresa, avrà salde gambe per camminare e portare Camaiore e la Versilia più lontano di quel abbiamo sinora visto”.

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ultimo aggiornamento: 19-06-2013


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