SIGLATO L’ACCORDO SULLE POLITICHE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE A BASSO REDDITO - Comune Forte dei Marmi Versiliatoday.it

SIGLATO L’ACCORDO SULLE POLITICHE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE A BASSO REDDITO

FORTE DEI MARMI. Anche per il 2013 è stato siglato  in  municipio l’accordo fra  il comune di Forte dei Marmi e le organizzazioni confederali Cgil, Cisl, Uil della Versilia, le Federazioni provinciali e comunali dei Pensionati Spi, Cgil, Fnp, Cisl, Uil sulle politiche favore della popolazione a basso reddito. “Nonostante le difficoltà oggettive, che la situazione generale impone – hanno dichiarato il vice sindaco Michele Molino e l’assessore alle politiche sociali Rachele Nardini, che hanno firmato l’accordo-  siamo riusciti a mantenere gli impegni presi con le  categorie più deboli della nostra popolazione, grazie ai quali abbiamo ricevuto anche l’apprezzamento delle organizzazioni sindacali. Le  tariffe dei servizi a domanda individuale, infatti, non subiranno incrementi nel 2013, ad eccezione del servizio di igiene ambientale”. Per questo, allo scopo di contenere l’incidenza degli aumenti sulle fasce di reddito più basse, causa dell’applicazione della TARES,  è stato convenuto di determinare nella misura minima l’addizionale  sui servizi indivisibili, di utilizzare tutti gli strumenti per ridurre le differenze fra i nuclei monocomponente e le famiglie più numerose e di rimodulare il sistema delle riduzioni per reddito, in modo da agire ancora su queste differenze.

Inoltre, nell’accordo è stata riconfermata la riduzione dallo 0,4% alle 0,25 %  dell’aliquota IMU per la prima casa e l’introduzione del sistema di progressività sulle aliquote dell’addizionale comunale all’Irperf. Nello specifico, saranno esentati dal pagamento della Tares, i nuclei monofamiliare (lavoratori dipendenti o pensionati) con certificazione ISEE non superiore a 12.665.98 e non superiore a 9.070,42 se composto da più persone. Avranno invece diritto ad una riduzione  sul pagamento della tassa i nuclei con certificazione ISEE non superiore ai 17.382,50 euro. Per un nucleo di una sola persona la riduzione sarà del 50%,  fino al 72% oltre i sei.  Per quanto riguarda l’addizionale Irperf l’amministrazione comunale esenterà dal pagamento tutti i cittadini con un reddito inferiore ai 15.000 euro, mentre sono state confermate  aliquote progressive per scaglioni di reddito. Sul fronte delle agevolazioni IMU, il rimborso sarà fino a 200 euro con ISEE uguale o inferiore a 12.243,19 per il nucleo familiare di una sola persona, con ISEE uguale o inferiore a 8.767,64 per il nucleo di due o più persone. Il rimborso fino a 100 euro è previsto per i pensionati con dichiarazione ISEE compresa tra i 12.243,20  e 13.248,39 euro per i nuclei con una solo persona e con ISEE fra 8.767,65 e 11.358,66 euro per quelli di due o più persone. I genitori soli con figli a carico avranno diritto al rimborso fino a 200 euro con ISEE uguale o inferiore a 8.574,71 euro e fino a 100 euro  con ISEE compreso tra 8.574,72 e 11.358,66 euro. In merito alle prestazioni sanitarie, alla  luce della ristrutturazione  complessiva del sistema sanitario della Toscana, verranno confermati gli impegni relativi all’anno precedente. Nei prossimi giorni, in occasione della convocazione  della conferenza aziendale dei sindaci, l’amministrazione comunale si impegna a favorire la costituzione di un protocollo d’intesa su servizi territoriali e l’integrazione socio sanitaria. In riferimento ai contributi affitti nel 2012, il comune  ha soddisfatto l’intero fabbisogno,  stanziando 45.000 euro. L’impegno è confermato anche per il 2013.

Medesima conferma per l’impegno di 20.000 euro per il trasporto disabili. Riguardo all’assistenza domiciliare, suddivisa in diretta e indiretta (sostegno economico integrato) è stato previsto per il 2013 uno stanziamento di 88.766 euro, mentre per i contributi economici mensili si suddivideranno in contributi di sostegno alle funzioni assistenziali della famiglia e contributi finalizzati alla regolare assunzione dell’assistente familiare. Inoltre, in merito alle residenze sanitarie assistite (RSA) per il 2013 si prevede una spesa di 55.000 euro, utilizzando come riferimento la cifra mensile di 100 euro  per i non autosufficienti e di 150 euro per gli autosufficienti. Infine, proseguirà anche l’organizzazione di vacanze per anziani  nei luoghi di soggiorno climatici e curativi. Così come proseguiranno le attività ricreative e di socializzazione presso l’Auser,  la ginnastica anziani e il servizio “ti porto io” per il trasporto anziani sul territorio.

(Visitato 12 volte, 1 visite oggi)

Aggiornato il: 20-06-2013 17:45