VIAREGGIO. Quarta puntata di FeliceMente, la rubrica di VersiliaToday, dedicata alla mente e alla sua conoscenza, curata dalla dottoressa Valentina Aletti.

Memoria di un triste giorno: Viareggio 29 giugno 2009

Ci sono giorni che scorrono nella loro routine e sembrano uguali a tanti altri ma poi succede qualcosa che rimane impresso dentro di noi per il resto della vita.

I ricordi riferiti a situazioni, eventi o persone particolari che hanno la caratteristica di essersi verificati una sola volta vengono conservati nella nostra memoria episodica.

Questo magazzino ha il compito di conservare atmosfera, odori, rumori e sensazioni provate in momenti unici della nostra esistenza e per questo ogni volta che un ricordo di questo tipo riaffiora è impossibile non provare emozioni forti.

Esattamente quattro anni fa alle 23.48 del 29 giugno un treno merci deragliava all’altezza della stazione ferroviaria di Viareggio causando l’esplosione di una cisterna di gpl e la conseguente morte di 32 persone .

Ognuno di noi ricorda con molta probabilità cosa stava facendo quella sera, come ha appreso la notizia e cosa è accaduto nelle ore successive alla tragedia. Ognuno di noi porta dentro di sé il dolore e le emozioni di quella notte tutto perfettamente conservato nella nostra memoria episodica.

Purtroppo spesso accade che la normalità delle nostre vite sia minata da qualcosa di “anormale”, doloroso o stressante, tale da esporci ad un vero e proprio trauma psicologico .

Tale esperienza può lasciare ferite difficilmente rimarginabili o addirittura indelebili che possono cronicizzarsi compromettendo la nostra salute fisica e psicologica. Tuttavia è dimostrato che non tutti rispondono allo stesso modo di fronte ad un evento traumatico e questo può dipendere dalle condizioni della persona al momento dell’evento, dalla sua suscettibilità e dalle risorse familiari e sociali di cui dispone.

Alcune persone rispondono positivamente agli eventi traumatici attraverso quella che gli psicologi chiamano resilienza, ovvero la capacità di conservare la propria integrità e salute psicofisica di fronte agli stress paragonabile al nostro sistema immunitario di fronte ad una malattia. Queste persone riescono a trarre dall’esperienza traumatica una serie di cambiamenti positivi con la conseguente crescita di autostima, forza personale e risorse interiori sviluppando così un atteggiamento funzionale alla vita.

Non tutti gli individui però hanno queste capacità e talvolta non riescono a reagire in modo adattivo all’evento traumatico sviluppando così un disturbo psicologico.

In tali casi, in cui la persona non è in grado di attingere alle proprie risorse è possibile che si sviluppino una serie di sintomi. Ansia eccessiva, ricordi intrusivi ed eccessivi del trauma, sogni ricorrenti, forte angoscia per qualcosa di connesso al trauma o in occasione del suo anniversario, disturbi del sonno e molto altro caratterizzano un quadro che necessita di essere posto all’attenzione di specialisti.

Dolore, rabbia, paura e sensi di colpa sono reazioni lecite nei primi momenti e non c’è niente di male nell’esprimerle e accettarle, ma il perpetuarsi di alcuni sintomi è qualcosa di diverso. Ricorrere all’aiuto di persone vicine e di professionisti del settore come psicologi e psichiatri è l’unico modo per affrontare il trauma.

Spesso nei casi di stragi come quella di Viareggio, in cui oltre alla morte di persone molti hanno riportato gravi ferite, la perdita di una casa o di un’attività, è necessario rispondere ai bisogni concreti (quali ad esempio la necessità di un tetto) oltre che creare “spazi di senso” di quanto accaduto; solo questi possono essere i primi passi per ricominciare a vivere.

Concludo ricordando con affetto Angela, una delle 32 vittime di questa tragedia, che non ho mai avuto la fortuna di conoscere ma ho imparato ad amare attraverso il ricordo dei suoi cari e che ancora oggi vive nella mia memoria.

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

FeliceMente è curata da Valentina Aletti, psicologa clinica, laureata presso l’Università degli Studi di Firenze. Specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale ha conseguito master di perfezionamento in PNL , diagnosi e cura dei disturbi del comportamento alimentare e obesità , consulenza tecnica e peritale e disturbi dell’apprendimento e comportamento in età evolutiva. Per informazioni telefonare al 349- 4299296 o scrivere a [email protected]

Avvertenza: questa rubrica ha come fine quello di favorire la riflessione su temi di natura psicologica. Le informazioni fornite hanno carattere generale e non sono da intendersi come sostitutive di regolare consulenza professionale. Le mail saranno protette dal più stretto riserbo e quelle pubblicate, previo esplicito consenso del lettore, saranno modificate in modo da tutelarne la privacy.

 

 

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