COMMISSIONE VARIGNANO: “NON VOGLIAMO UNA CITTÀ SENZA AUTOBUS”

AUTOBUSVIAREGGIO. “Si apprende dalla stampa il problema del servizio pubblico a Viareggio. Condividiamo le richieste che il Sindaco ha fatto alla società CTT sul problema finanziario che la investe.

Il nostro comune attuerà un piano di rientro dei 4 milioni di euro spettanti a tale società, ma cosa è la CTT ?”

Se lo chiedono dalla Commissione Varignano.

La CTT Nord è la più grande azienda di TPL regionale per dimensioni e diffusione sul territorio. Stiamo parlando di un gruppo comprendente circa 1200 lavoratori, poco meno di 1000 autobus, un territorio d’intervento ampissimo (provincie di Lucca, Pisa, Massa-Carrara, Livorno, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo).La CTT Nord registrata alla fine del 2012 comprende ATL Livorno,CPT Pisa, CLAP Lucca, LAZZI Firenze, CAP Prato.Controlla CPT Pisa, VAIBUS Lucca è proprietaria al 30% della ATN Massa-Carrara e COPIT Pistoia.

Premesso che tutto è migliorabile, teniamo presente che il servizio pubblico a Viareggio è stato ridefinito pochi anni fa, dove tutte le linee collegano le periferie e il centro con il Comune, Piazza d’Azeglio, Stazione, Cimiteri, ex Ospedale Tabaracci.

E’ stata diversificata la percorrenza delle sue linee decongestionando la Via Mazzini,  il transito delle linee extraurbane dalla Stazione e dai quartieri periferici ha permesso una maggior vicinanza all’utenza con il centro città.

Limitazione delle corse festive mattutine invernali.

Per abbattere i costi la frequenza di alcune linee ( 25-26 )  è stata portata dai 20 ai 30 minuti.

Viareggio ha già tagliato e pianificato i suoi servizi (vedi i nuovi bus acquistati dalla giunta Marcucci), non vorremmo che come accaduto per la  cattiva gestione della ASL Massa-Carrara  dove si è spalmato il debito con dei tagli anche alla nostra ASL, oggi  per le perdite di esercizio di alcune aziende e quindi di linee sovradimensionate e poco utilizzate in altre città ( molte capoluogo di provincia ) si voglia incidere ancora su Viareggio.

Non vogliamo una città senza autobus,con meno corse ghettizzando gli anziani e i ragazzi che utilizzano il servizio pubblico.

Con uguale forza chiediamo un rafforzamento dei controlli sui bus utilizzando  l’autista, con innovata tecnicità,  anche come controllore di abbonamenti e biglietti come accade in molte città europee” .

 

 

 

Ti protrebbe interessare

Placido Domingo direttore artistico dell’accademia Pucciniana 

Le foto di Giacomo Mozzi protagoniste del libro “Visioni ambientali II edizione”

Le opere di Bezzina, l’eleganza di Sestini, le foto di Pucci: Viareggio si mette in mostra