(foto Andrea Zani)

Movida. Confcommercio: “Dove mandiamo i giovani a divertirsi?”

VIAREGGIO. Dopo le recentissime polemiche sorte a Lucca, per quanto riguarda il centro storico, e Torre del Lago, in merito ai locali della Marina, Confcommercio intende esprimere alcune riflessioni di carattere generale sul tema della movida. “Leggiamo e sentiamo – recita una nota dell’associazione di Palazzo Sani – che alcuni non vorrebbero i locali nei centri storici, perché con la loro musica e gli schiamazzi degli avventori fino a tarda ora non si riesce a dormire.

Leggiamo e sentiamo che i locali della Marina di Torre del Lago, con i loro rumori, disturbano la quiete del parco, prima si concedono le feste poi si annullano per magia in corso d’opera. Leggiamo e sentiamo che le discoteche, in linea generale, generano frastuono con i loro decibel e provocano le stragi del sabato sera ( parte questo fine settimana “Guido con Prudenza” iniziativa che coinvolge alcune discoteche della Versilia in collaborazione anche con Silb-Fipe Confcommercio).

Senza entrare in polemiche inutili, ma con spirito pienamente costruttivo Confcommercio chiede: dove li vogliamo mandare i ragazzi che vogliono ballare e divertirsi? Crediamo che a questo punto sia opportuno un ragionamento a 360 gradi, vale a dire Comuni, forze dell’ordine e addetti ai lavori, perché la situazione comincia ad essere insostenibile”. “Il problema – conclude la nota -, infatti, non è soltanto di “colore”, ovvero sia non si tratta di semplici polemiche fini a se stesse: sul piatto, infatti, c’è soprattutto il futuro di centinaia e centinaia di imprenditori che, privati di certezze, rischiano il futuro loro e delle rispettive attività, senza contare tutti i dipendenti che perderanno il posto di lavoro”.

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