Camaiore, centrodestra: "Primo anno di Del Dotto deludente. Per ora solo proteste e tasse alte"

Camaiore, centrodestra: “Primo anno di Del Dotto deludente. Per ora solo proteste e tasse alte”

CAMAIORE. “Il sindaco Del Dotto e la sua amministrazione hanno ormai un anno di vita e quindi possiamo veramente tracciare un primo bilancio su quanto fatto, poco, quanto non fatto, parecchio, quanto programmato per il futuro, niente”. Lo scrivono Pdl, Gruppo misto e lista civica Per Matteucci sindaco commentando i primo 365 giorni di amministrazione targata centrosinistra.

“Fra le pochissime cose realizzate – scrivono –  sicuramente una deludente riorganizzazione della macchina amministrativa che sta scontentando tutti,sia i cittadini che i dipendenti e che ha reso più ferraginoso il funzionamento del Comune. L’aumento dell’imposizione fiscale, con il raddoppio dell’irpef comunale, ha dato l’indirizzo della politica delle entrate che questa amministrazione intende perpetrare sulle spalle dei cittadini,mentre la tanto sbandierata “raccolta differenziata”,che produrrà anch’essa una lievitazione dei costi per i cittadini,così come è stata potenziata sta creando disagi notevoli in piena stagione. Quanto al presunto risanamento dei conti pubblici Del Dotto ha trovato i conti talmente in ordine da potersi permettere di aumentare la spesa corrente in un periodo di evidente crisi generale,utilizzando anche un avanzo di amministrazione di circa mezzo milione di euro ereditato da chi lo ha preceduto”.

“Non si è, invece, agito – scrive il centrodestra –  nell’ambito della “partecipazione dei cittadini alle scelte di fondo come ampiamente pubblicizzato in campagna elettorale promettendo un “palazzo di vetro” che si è dimostrato “un fortino alla Fort Alamo” talmente impenetrabile che perfino i cellulari di servizio degli assessori non sono pubblici….ma la storia ha testimoniato come è finito questo simbolo di resistenza. Il futuro,questo sconosciuto…..l’idolatrata programmazione continua ad essere latitante se si fa eccezione per l’annunciata chiusura della piazza XXIX maggio entro fine mandato e la fantomatica “pista ciclabile” mare-monti che doveva vedere la luce addirittura un mese fa ed invece è praticamente caduta nel dimenticatoio dopo i noti proclami, perlomeno azzardati e intempestivi, del Sindaco Del Dotto.Sul fronte lavori pubblici e manutenzioni non si va oltre il quotidiano se non per l’ annunciazione di opere finanziate da altri,forse. Insomma tracciamo un bilancio nettamente negativo di questo primo anno di amministrazione Del Dotto sotto tutti i punti di vista con crisi e crisette politiche che denotano una delusione anche da parte degli alleati”.

(Visitato 11 volte, 1 visite oggi)

Aggiornato il: 23-07-2013 15:30