VIAREGGIO. Firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale dei lavoratori delle cosiddette farmacie speciali – cioè le farmacie, le imprese, in qualsiasi forma gestite o partecipate dagli enti locali, le parafarmacie, i magazzini all’ingrosso, i laboratori farmaceutici.

La lunga trattativa – il precedente contratto è scaduto il 31 dicembre 2010 – combattuta anche con giornate di sciopero alla fine ha visto Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs siglare con A.S.So.Farm un’intesa decisiva e che sino a un paio di mesi fa sembrava lontana dal giungere. L’ipotesi ora verrà sottoposta alla valutazione delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori. I risultati saranno noti entro il 30 settembre 2013.

Sostanzialmente il nuovo contratto mantiene gli istituti del precedente.

«E’ stato raggiunto un traguardo importante – ha commentato il segretario Provinciale della Fisascat, Giampiero Guidi – doppiamente importante per via del ruolo sociale che questo contratto riveste. Sono numerosissimi i Comuni presso i quali la farmacia si integra con i servizi sociali, essenziali specie per le persone più anziane, e dove test di efficacia delle terapie vengono condotti in sinergia».

Infine, si è ridato un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro al settore dopo la disdetta effettuata il 31 dicembre scorso e dopo l’applicazione di un regolamento economico e normativo transitorio, mantenendo una specificità delle farmacie speciali quali presidio sanitario territoriale e di servizio ai cittadini.

La decorrenza e la durata del nuovo contratto sono fissate: dal 18 luglio 2013 al 31 dicembre 2015.

Inoltre Fisascat, Filcams e Uiltucs hanno sottoscritto con A.S.So.Farm. un accordo quadro che prevede la detassazione, cioè incentivi fiscali a favore dei lavoratori e contributivi per le aziende aderenti all’Associazione.

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