VERSILIA. Gli anziani sono, in frequenza maggiore, oggetto di raggiri. Come mai?

“La causa – spiega è Primo Mastrantoni, segretario Aduc – il rallentamento della attività di una zona del cervello, cioè l’insula anteriore, alla quale fa riferimento l’auto-consapevolezza, le funzioni cognitive e l’esperienza interpersonale. La limitazione delle funzioni rende gli anziani meno capaci di riconoscere le espressioni del viso, di solito associate alla truffa. Lo sostiene l’Accademia Nazionale delle Scienze americana.

Che fare, dunque? Ovviamente, non si può vivere con il sospetto che tutte le persone che si frequentano tendono al raggiro ma e’ necessario diffidare da chi propone affari miracolosi, convenienze e sconti eccezionali. Il periodo estivo, vacanziero, e’ propizio  per i furbi, consapevoli che le vacanze inducono ad una minore attenzione, anche nelle persone in pieno possesso delle proprie funzioni”.

 

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ultimo aggiornamento: 28-07-2013


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