Arriva Ferragosto, i consigli sulla sicurezza della Capitaneria di Porto - Cronaca Versiliatoday.it

Arriva Ferragosto, i consigli sulla sicurezza della Capitaneria di Porto

VIAREGGIO. La Guardia Costiera, impegnata intensamente sul fronte della sicurezza in mare e sulla vigilanza ambientale nell’operazione “Mare Sicuro 2013”, organizzata dal Comando Generale delle Capitanerie di porto e coordinata a livello regionale dalla Direzione Marittima della Toscana e che vedrà il suo culmine anche in termini di impiego di risorse tra uomini e mezzi navali in servizio a Ferragosto, ricorda l’importanza del rispetto delle regole in mare, soprattutto in queste giornate estive di massima presenza di bagnanti e diportisti.

Dopo il recente episodio di barche a motore all’interno della fascia dei 300 metri riservata prioritariamente ala balneazione ed alla tempestiva segnalazione dell’assistente ai bagnanti del Bagno Maestrale a Forte dei Marmi (sanzionato prontamente dal personale della Guardia Costiera di Forte dei Marmi con un verbale di 1032 euro) la Guardia costiera richiama l’attenzione di tutti i fruitori del mare – bagnanti, diportisti, pescatori sportivi e non – sulle principali norme di sicurezza perché le giornate di mare sulle belle spiagge della Versilia rimangano tali, evitando spiacevoli episodi.

In via preliminare si ricorda a tutti i bagnanti che presso le strutture balneari è affissa la vigente Ordinanza Balneare n° 72/2011 della Capitaneria di porto di Viareggio che prevede le “regole” per una sicura balneazione e, tra l’altro, il corretto utilizzo della fascia di mare riservata ai bagnanti.

In particolare si ricorda il divieto di transito nella zona di mare riservata alla balneazione: la fascia di mare fino a 300 metri dalla battigia, delimitata da apposite boe di colore arancione, durante la stagione estiva è difatti prioritariamente riservata alla balneazione.

Le unità navali possono accedere alla battigia – peraltro solo per il tempo strettamente necessario per il trasbordo di passeggeri o lo scarico di merci, essendo vietata la sosta – percorrendo a lento moto (massimo 2/3 nodi), laddove presenti, i corridoi di lancio appositamente previsti e segnalati; in assenza di corridoi di lancio, è obbligatorio spegnere il motore, sollevarlo e procedere a remi prestando sempre la massima attenzione in presenza di bagnanti.
Si ricorda inoltre che le unità a motore devono percorrere la fascia di mare tra i 300 ed i mille (1000) metri dalle spiagge ad una velocità non superiore ai 10 nodi e comunque con lo scafo in dislocamento.

Importantissimo inoltre che le unità in navigazione si tengano ad una distanza di almeno 100 metri da eventuali subacquei che devono comunque sempre segnalare la presenza in acqua tramite apposito pallone galleggiante con bandierina rossa e striscia diagonale bianca (restando comunque, a titolo prudenziale, entro i 50 metri dal segnalamento).

Prima di intraprendere la navigazione, e’ inoltre opportuno informarsi sulle ordinanze marittime locali (consultabili presso gli uffici delle Capitanerie di porto o reperibili anche su internet al sito www.guardiacostiera.it) che possono imporre limiti, divieti o prescrizioni per la navigazione in determinate aree.

Per qualunque segnalazione ed emergenza in mare é sempre attivo il numero blu 1530, gratuito da telefono fisso o da cellulare: numero gratuito che mette prontamente in moto la Guardia Costiera, e permette di reprimere eventuali comportamenti illecito, per un “mare sicuro”.

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Aggiornato il: 14-08-2013 12:14