Via Fratti senza bici. M5S: "Nessun confronto con la città" - Politica, Politica Viareggio Versiliatoday.it

Via Fratti senza bici. M5S: “Nessun confronto con la città”

VIAREGGIO. “Viareggio è da sempre in controtendenza: mentre ovunque in Italia ed Europa si chiudono strade al traffico veicolare e si punta sulla bicicletta come mezzo sostenibile, salutare ed economico, qua non si riesce a vietare la circolazione alle auto in una porzione di venti metri di via IV Novembre, di fronte a piazza Shelley, mentre in via Fratti, fra le poche “ciclovie” veramente utili in città, si vieta il transito alle biciclette”. Lo scrive M5S Viareggio.
“Il MoVimento 5 Stelle è da sempre dalla parte di chi ha abbandonato l’auto in favore della bici e di tutti quelli che hanno creduto che muoversi con un mezzo alternativo ed ecologico favorisse i rapporti sociali, l’economicità di gestione, la salute, la diminuzione dell’inquinamento cittadino. Ma forse la cosa di cui vergognarsi maggiormente è un’altra: l’aver creduto a questa amministrazione, che dichiarava il continuo e libero confronto con i cittadini e con le associazioni di categoria prima di assumere qualsiasi decisione che avesse coinvolto i suoi abitanti; quest’ultima assurda presa di posizione, contro ogni logica, ne dimostra ancor di più l’inaffidabilità. Ovviamente anche la non regolamentazione porta al caos. Le piste ciclabili devono essere tracciate e segnalate, munite di segnaletica, avere i giusti spazi, essere ben collegate e avere (quando è possibile) la precedenza. Ben si comprende allora che il caso di via Fratti si presta ad altre soluzioni che non compromettano la mobilità ciclabile in centro città”.
“A Viareggio non esiste una pista ciclabile che si rispetti, a partire da quella della passeggiata, dove si è costretti a muoversi fra pedoni distratti, alberi e avvallamenti. Non esistono collegamenti con le due pinete, non esiste un collegamento dal centro ai quartieri di Varignano, Migliarina, Terminetto, Cotone e Bicchio, con la pista ciclabile dell’Aurelia che inizia e termina nel nulla. In pratica non esiste collegamento con nessun quartiere viareggino, nè con le spiagge della darsena.
Così, invece di pensare a migliorare la rete ciclabile, in piena estate, quando c’è un bisogno maggiore di strade e di parcheggi per le biciclette, in pieno agosto si chiude! Se questo è l’inizio di ciò che l’amministrazione ha in mente sul tema della mobilità e della partecipazione alla costruzione della stessa, chissà cosa ci dobbiamo aspettare!”
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Aggiornato il: 16-08-2013 17:00