CAMAIORE. Dieci ore, quaranta chilometri. In mare, a bordo solo di due Sup. Impresa doveva essere ed impresa è stata (anche se avevamo annunciato tre partecipanti, mentre sono stati in due). Luca Palla, classe 1975, e Francesco Tomei, classe 1991 (soci del negozio Inside a Lido di Camaiore) hanno percorso in mare e di notte il tratto da Lido di Camaiore a Livorno. E ora lanciano un messaggio, diretto al sindaco: “Apriamo anche a Lido uno spazio per i giovani e per il surf”.

Luca e Francesco sono partiti ieri sera, poco prima delle 20. A bordo di due tavole da Sup (Stand Up Paddling), armati solo di pagaja, muta, telefono cellulare e lampadina montata sulla tavola. Per 10 ore ed oltre 40 chilometri hanno remato, in completa solitudine. “Di notte il mare fa tutto un altro effetto, quasi magico. Gran parte del viaggio – racconta Luca Palla – l’abbiamo passato in silenzio, ad osservare ed ascoltare il mare. Attratti dai nostri faretti ci hanno fatto compagnia durante il viaggio una testuggine e una razza”.

Dopo 10 ore di mare, l’arrivo, al porto di Livorno. “Abbiamo cercato di superare anche quello. Ma invano. Le correnti erano troppo forti. Abbiamo chiamato la Capitaneria di Porto locale, che ci ha sconsigliato vivamente di andare avanti in questa nostra strana impresa. Poi ci siamo trovati davanti un imbarcazione enorme, sembrava una città galleggiante: abbiamo capito che forse era il momento di fermarci”. Ad attenderli, a Livorno, un furgone che ha riportato i due intrepidi, stanchi ma contenti, a casa in Versilia.

Luca e Francesco approfittano di questa loro impresa per lanciare un messaggio. Da anni infatti lottano per ottenere un piccolo spazio sulla spiaggia di Lido, per poter svolgere le loro attività tra lo sportivo e l’educativo. “Speriamo di cuore – dice Luca – che questa impresa apra gli occhi anche a chi governa Lido di Camaiore, dove da diversi anni noi con la nostra associazione stiamo cercando di avere un punto fisso sulla spiaggia da cui far nascere tante altre iniziative come questa, e dove condividere con tutti i nostri soci la stessa passione per il mare e le suo onde. Oramai il surf è una realtà e qualcuno deve prendere in considerazione: siamo in tanti ed abbiamo bisogno di un nostro spazio, in tanti altri posti d’Italia lo hanno già capito e speriamo che presto anche Lido di Camaiore capisca l’importanza di dare uno spazio ai giovani. È davvero assurdo che noi abbiamo aperto scuole di surf a l’estero come a Capo Verde ed in Srilanka, che veniamo chiamati in tutta Italia per organizzare eventi, e qui a casa nostra non veniamo presi in considerazione e ci troviamo sempre ad essere mischiati in situazioni politiche e burocratiche che fanno solo perdere del tempo a chi invece vorrebbe fare qualcosa per il posto in cui vive”.

I due ringraziano, per la risuscita dell’evento, “tutti i boys dell’Inside FAMILY ed in particolare a Jacopo Cecchini , Luca Carosini dello Sport Sub Viareggio, e per ultimo ma non per importanza, al nostro Dio del mare che ha vegliato su di noi per tutta la missione”.

Guarda il video di una delle iniziative organizzate dall’Inside Family a Lido di Camaiore

Luca Palla francesco Tomei inside
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