VIAREGGIO. Stefano Dinelli ha parlato apertamente di “sogno che si avvera”. Perché l’approdo al Viareggio di Ighli Vannucchi va al di là di un semplice colpo di mercato. Il fantasista – che ha firmato un biennale – è stato presentato, in grande stile, al Balena, alla presenza di un nutrito gruppo di tifosi. Un’atmosfera diversa, tutta nuova. Una ventata di entusiasmo che ha coinvolto, a macchia d’olio, gli sportivi bianconeri.

È lo stesso presidente a raccontare come si è concretizzato l’affare: “Qualche tempo fa Sergio (Carnesalini, ndr) è venuto da me dicendomi che voleva portare Vannucchi al Viareggio. A me sembrava impossibile, ma incredibilmente oggi ci ritroviamo qui a presentare un giocatore che non ha certo bisogno di presentazioni”. C’è l’orgoglio per aver portato a compimento una trattativa che è andata ben oltre l’aspetto economico. “Mi preme sottolineare – spiega Dinelli – che questa è una magia che si è concretizzata improvvisamente, forse anche con un po’ di fortuna, e non un’operazione di mercato. È una giornata storica per il calcio viareggino. Forse la città ancora non si rende contento di cosa siamo riusciti a fare, spero solo che in tanti si dimostrino all’altezza della situazione, venendo allo stadio”.

Ighli Vannucchi ha alle spalle una carriera lunga e che spesso gli ha regalato grandissime soddisfazioni. Adesso è pronto per calarsi in una realtà tutta nuova. A Viareggio sarà il punto di riferimento per un progetto che mirerà alla valorizzazione dei giovani ed al loro inserimento in prima squadra. Prima di prendere la parola, i tifosi lo hanno accolto con applausi scroscianti. “Sono stato conquistato con parole semplici – confessa – quelle di Dinelli e Carnesalini. Voglio regalare ai ragazzi un sogno, quello di arrivare più in alto possibile. Sono reduce da un’esperienza alla Virtus Entella dove il calcio veniva vissuto in modo simile. Per quanto riguarda il campo so bene che dovrò correre più degli altri, perché oggi si punta molto sull’atletismo”.

Il grande artefice del passaggio di Vannucchi al Viareggio, come ha spiegato Dinelli, è stato Sergio Carnesalini, che però fa di tutto per non peccare di presunzione: “Era un sogno all’inizio e lo è tutt’ora – dice – abbiamo trovato un ragazzo umile e semplice, speriamo di trasmettere più entusiasmo possibile ai tifosi”.

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