VIAREGGIO. “A seguito del mio sopralluogo effettuato presso la sede del Tribunale di Lucca e consultato un mio consulente, sento il dovere di sottoporre alla Sua attenzione le seguenti considerazioni accompagnate dalla richiesta della relativa documentazione sotto elencata.” Inizia così una lettera che la senatrice viareggina Manuela Granaiola (Pd) ha scritto al sindaco lucchese Alessandro Tambellini a proposito della soppressione della sede distaccata di Viareggio del tribunale di Lucca.

“Premesso che gli edifici e le strutture giudiziarie devono essere predisposte per:

– La tutela contro i pericoli di attentati

– La tutela contro l’introduzione di armi ed esplosivi

– La tutela contro i sabotaggi di sistemi, impianti ed apparecchiature

– La prevenzione della fuga dei detenuti o internati tradotti

e che le norme devono essere applicate tenendo conto delle particolari esigenze e non possono comportare l’eliminazione o la riduzione dei sistemi di controllo e di difesa necessari,

“Si ritiene che sia indispensabile per l’uso di locali adibiti a strutture giudiziarie, oltre che ad un rispetto dei requisiti minimi della struttura, degli impianti, delle attrezzature, degli arredi e dell’ergonomia delle postazioni di lavoro, anche la presenza degli atti autorizzativi e di documentazione comprovante la sicurezza dell’immobile, che si elencano:

    • Certificato di agibilità
    • Copia dell’attestazione di avvenuto deposito della relazione di fine lavori presso il Genio Civile ai sensi dell’art.5 della LR.Toscana 88/82;
    • Copia del certificato di collaudo statico depositato presso il Genio Civile ai sensi della L.1086/71 e LR.Toscana 88/82;
    • Dichiarazione della salubrità degli ambienti.
    • Copia della ricevuta di avvenuta dichiarazione di fabbricato urbano presso l’Ufficio del Territorio;
    • Eventuale copia certificazione antisismica;
    • Copia delle dichiarazioni di conformità, dei progetti e dei relativi certificati di collaudo degli impianti ai sensi del D.M. 37/2008 (o normativa precedente, se non sussistono variazioni dal gennaio 2008): impianti elettrici, scariche atmosferiche, termici, idrici ed informatici.
    • Copia della relazione tecnica attestante la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici di cui all’art.28 della L.10/91 e D.M.412/93 aggiornato con D.P.R.551/99 e s.m.i.;
    • Copia del C.P.I. rilasciato dai Vigili del Fuoco ai sensi dell’art. 2 del DPR.37/98 (attuale DPR 151/11) per l’attività n.71 del DM 07/08/12 (oltre 300 persone presenti) oppure per le attività secondarie (centrali termiche sopra 116 Kw termici, gruppi elettrogeni oltre 25 Kw, autorimesse oltre 300 mq, archivio con oltre 50 q.li di carta);
    • Copia dell’eventuale parere A.U.S.L. già rilasciato sul progetto delle opere, ovvero della relativa autocertificazione sostitutiva circa la conformità alle norme igienico sanitarie per gli ambienti utilizzati (art.5 c.3 D.P.R.380/01);
    • Dichiarazione di conformità alla L.13/89, D.M.236/89, L.104/92, LR.Toscana 47/92 e D.P.R.503/96 ai fini dell’eliminazione delle barriere architettoniche;
    • Dichiarazione di conformità impianti  Ascensore, Montacarichi, Piattaforme elevatrici per disabili e Copia documentazione comprovante le autorizzazioni di legge all’uso dell’ascensore (libretto);
    • Omologazione della caldaia o della centrale termica a servizio del riscaldamento ambienti o produzione a.c.s.e libretti di impianto o di centrale. Verifiche periodiche controllo fumi e manutenzione e verifiche quinquennali dove necessario.
    • Verifiche degli impianti di terra ai sensi del DPR 462/01.
    • Verifiche dei dispositivi contro le scariche atmosferiche
    • verifiche periodiche  Ascensore, Montacarichi, Piattaforme elevatrici per disabili.

“È necessario, ai fini di verificare il rispetto dei requisiti minimi di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori,  poter effettuare un sopralluogo in loco e poter visionare il documento di valutazione dei Rischi (DVR) di pertinenza del capo dell’Ufficio giudiziario.

“Nel corso del successivo sopralluogo mi propongo di verificare di fatto:

  • La presenza della segnaletica di sicurezza;
  • La presenza e l’idoneità delle uscite di sicurezza e delle vie di esodo;
  • La presenza e l’efficienza dell’illuminazione di emergenza;
  • La presenza in tutti gli ambienti di lavoro di illuminazione e aerazione naturale e comunque il livello di illuminamento e il microclima;
  • La conformità degli impianti, primo tra tutti l’impianto elettrico;
  • La presenza e l’adeguatezza delle strutture per i portatori di handicap;
  • L’adeguatezza e la sufficienza dei servizi igienici (es bagni separati per uomini e donne, ecc.);
  • Le postazioni ai videoterminali se rispettino l’ergonomia delle postazioni;
  • L’omogenea distribuzione della luce naturale diretta.
  • L’adeguatezza degli estintori portatili e la corretta verifica semestrale;
  • La presenza di cassette di primo soccorso e l’adeguatezza dei presidi sanitari, compresa la loro scadenza;
  • Il giusto rapporto lavoro-superficie nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.M. Ministero del tesoro del Bilancio…. Del 14703/2001 che stabilisce gli standard ottimali di utilizzazione degli spazi in rapporto al numero, alle funzioni ed alle qualifiche del personale;

“Contestualmente alla presente faccio richiesta al Presidente del Tribunale di poter effettuare un nuovo sopralluogo accompagnata da un tecnico di fiducia.”

La senatrice Granaiola ha, inoltre, presentato un’interrogazione in Parlamento sul medesimo argomento al ministro della Giustizia.

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